ESOF2020, tema portante il rapporto tra scienza e società. Al via il Centro Congressi

19.12.2018 – 07.05 – L’edificio liberty della Sottostazione Elettrica di Riconversione ha accolto lunedì 17 dicembre 2018 la prima, intensa, riunione scientifica volta a stabilire i contenuti di ESOF2020. L’ente responsabile di questo compito – fondamentale per il successo dell’iniziativa su scala internazionale – è il Programme Committee. La nuova edizione di ESOF, nella Trieste incoronata “Città della Scienza”, vedrà come tema portante il rapporto tra scienza e società. Il comitato ha il compito difficile di trasformare ESOF nel convegno per specialisti richiesto dalla scena mondiale, senza smarrire stavolta una missione divulgativa, orientata verso chi è digiuno di scienza e linguaggio accademico.

Andrea Gambassi, Fisico della SISSA, intervistato da Rai FVG, ha chiarito otto temi principali, ovvero la gestione delle acque, la relazione tra la scienza e la società in generale, l’importanza del computing, cioè del calcolo nella vita di ogni giorno, energie rinnovabili, futuro sostenibile, scienze umane, scienza e diplomazia. Manca poco pertanto al bando di partecipazione internazionale, con circa 300 proposte per seminari e attività. Le tempistiche prevedono di finalizzare il programma per giugno 2019, procedendo a settembre 2019 con le selezioni, aperte a tutto il mondo.

In seguito alla morte di Pierpaolo Ferrante, direttore esecutivo di ESOF2020, il ruolo tecnico è passato a Tazio Di Pretoro, che ha dichiarato come si attenda “che il Centro Congressi prepari il 27 e il 28, all’interno del quale avremo diverse attività, mentre il cuore pulsante di ESOF sarà la piazza, ovvero sia l’agorà della scienza, con diversi eventi, un bar, un registration office, un’area relax, anche all’aperto con pensiline per ombreggiare, con una vasta zona food allestita per l’occasione”.

ESOF2020 rappresenterà un formidabile volano per la riqualificazione del Porto Vecchio di Trieste; attualmente però l’unico progetto certo sembra essere il Centro Congressi, previsto nell’area di fronte alla Centrale Idrodinamica. Giovedì prossimo, la simbolica posa della prima pietra dell’edificio.