Concerto di Natale a Miramare, con un programma “austro-ungarico”

20.12.2018 – 13.38 – Difficile immaginare luogo più adatto per un concerto mitteleuropeo della bianca rocca di “Miramar“, destinata a ospitare per questo venerdì 21 dicembre un evento speciale, ovvero una serata musicale in collaborazione con la Società dei Concerti Trieste, nella sala del trono, alle ore 20.

L’appuntamento prevede un trio d’archi d’eccezione: le americane Tai Murray al violino e Jennifer Stumm alla Viola insieme all’italiano Giovanni Gnocchi al violoncello con un programma “austroungarico”, ovvero da Bach ai giorni nostri. L’apertura serale avverrà in continuità con la regolare apertura del museo, quindi dalle 19 – normale orario di chiusura al pubblico- fino alle 22.30, con chiusura della biglietteria alle 22 e coinvolgerà sia il castello sia la mostra alle ex Scuderie “Massimiliano e Manet. Un incontro multimediale“.

I visitatori hanno quindi la possibilità, prima del concerto, di scegliere se visitare la mostra multimediale o se prendere parte alla visita guidata del Castello, con gli operatori del Museo.

La partecipazione al concerto e alla visita guidata è soggetta a prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili scrivendo a [email protected].

“Classicismo e danze popolari”: un programma “austro-ungarico”, da Bach ai giorni nostri.

Prima Parte:

György Kurtaág (1926)
Árnyak, per violoncello solo (“Ombre”, per Miklós Perényi) – 2002
Panaszos nóta, per viola sola (“Canzone lamentosa”) – 1961-2005
J. S. Bach (1685-1750)
Invenzione a tre voci in sol maggiore BWV 796 (ca. 1720-1723)
György Kurtaág (1926)
Hommage à John Cage, Elakadó Szavak, (“Parole barcollanti”) – 1991
Im Volskton, per viola sola (“In stile popolare”) – 1961-2005
E. Ysaÿe (1858-1931)
Sonata op. 27 n° 5 per violino solo – 1. “L’Aurora” in sol maggiore – 1923
J. S. Bach (1685-1750)
Invenzione a tre voci in sol minore BWV 797 (ca. 1720-1723)
Z. Kodaly (1882-1967)
Intermezzo per trio d’archi sol minore (1905)
F. J. Haydn (1732-1809)
Presto in sol maggiore per trio d’archi op. 53 (composto alla corte Esterházy nel 1784)

Seconda parte:

W. A. Mozart (1756-1791)
Divertimento in mi bemolle maggiore K 563 per violino, viola e violoncello (1788)
– Allegro
– Adagio
– Minuetto
– Andante con variazioni
– Minuetto
– Allegro

Durata complessiva: ca. 68 minuti – (prima parte 23’, seconda parte 45’)

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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