Terremoto in Slovenia, Marchesi (Arpa): “Nessun danno alla centrale di Krško”

06.12.2018 – 08.05 – Il terremoto in Slovenia non ha danneggiato la centrale nucleare di Krško. Ieri pomeriggio, alle ore 17.23, una scossa di terremoto dall’intensità di magnitudo 3.4 sulla scala Richter si è verificata a sud della Slovenia, a 6 km da Pivka (San Pietro del Carso) e a 40 km dal confine italiano, con San Dorligo della Valle. La scossa è stata dunque avvertita anche in Italia, specie a Trieste, dove chi abita agli ultimi piani ha riportato “un tremore breve, ma relativamente intenso”, secondo InMeteo.

Il direttore di Arpa, Luca Marchesi, rassicura: “Le caratteristiche del sisma dal punto di vista di localizzazione di intensità e profondità dell’epicentro non paiono essere tali da aver interessato l’area di Krsko con effetti significativi”. La vigilanza resta costante: “I sistemi di monitoraggio di Arpa sono comunque attivi h24”.

Marchesi ha reso noto che l’Agenzia, su richiesta dell’assessore regionale all’Ambiente e Energia, Fabio Scoccimarro, ha attivato i propri contatti con l’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (Isin) e la Slovenian Nuclear Safety Administration (Snsa), quali autorità di regolamentazione competenti per la sicurezza nucleare e la radioprotezione in Slovenia, e con le analoghe istituzioni nazionali in Italia che hanno attivato apposite procedure di verifica.

Merita ricordare come nell’occasione dell’incidente del 4 giugno 2008, quando si verificò una perdita di liquido nel sistema di refrigerazione primario del reattore, la Slovenia cercò di far passare l’incidente come un’esercitazione e solo su pressione delle autorità internazionali ammise poi il mal funzionamento.