Arresto per spaccio di droga, sequestrati oltre un chilo di hashish

22.11.2018 – 08.35 – Doppio arresto per la Polizia di Stato: H.S., cittadino di nazionalità afgana, classe 1993 e M. L., triestino, classe 1966, sono stati arrestati per spaccio di hashish, in seguito a una lunga indagine della Procura della Repubblica di Trieste, diretta dal Procuratore Capo dr. Carlo Mastelloni.

L’uomo di origini afgane aveva già ricevuto una condanna definitivaun anno e sei mesi per droga, con una nutrita lista di precedenti per rapina, estorsione, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, mentre il “triestino” aveva precedenti giudiziari in materia di droga e di polizia per reati contro il patrimonio.

Martedì 20 gli agenti hanno bussato alla porta della casa dell’afgano, con un’autorizzazione a effettuare una perquisizione delegata dal P.M. titolare del fascicolo dr. Federico Frezza per la ricerca di droga. Non è stato trovato nulla, ma gli agenti hanno notato un voluminoso mazzo di chiavi e hanno intuito la presenza di altri due locali in possesso dell’indagato.

La Polizia era già al corrente di come l’uomo avesse a disposizione per le proprie attività due altre stanze, grazie a una serie di pedinamenti e investigazioni: pertanto, afferrate le chiavi, si è passato a esaminare quest’ultimi, scoprendo, dentro una cantina, diversi panetti di hashish per un peso complessivo di oltre 1,5 kg. Alla scoperta, l’uomo ha tentato di darsi alla fuga correndo su per le scale, ma all’ingresso è stato bloccato dagli agenti della Polizia. Ulteriori approfondimenti hanno permesso di confermare come la cantina appartenesse a uno degli appartamenti del condominio, a sua volta casa del triestino indagato.

Un’ulteriore perquisizione, stavolta a carico del cinquantaduenne italiano, ha portato alla scoperta di 5 grammi di hashish. Considerato tutto ciò, i due sono stati tratti in arresto e condotti presso la locale Casa Circondariale a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trieste che coordina le indagini.

L’indagine è nata da una precedente, svolta su delega della Procura di Trieste, nei confronti di un gruppo di cittadini stranieri dediti allo spaccio di hashish in Piazza della Libertà, che aveva consentito di trarre in arresto durante lo scorso mese di settembre sette persone.