Furti e rapine a danno di anziani, coppia di pregiudicati arrestati dalla Polizia di Stato

27.10.2018 – 11.15 – Ieri mattina, venerdì 26 ottobre, la Squadra Mobile della Polizia di Stato di Trieste, con il supporto dei colleghi di Gorizia e Udine, ha arrestato due uomini, incriminati per una lunga serie di rapine a danno di anziani e di furti in alloggi e sedi di associazioni nella Regione.

Le investigazioni sono state svolte dagli uomini della sezione “reati contro il patrimonio” di Trieste e hanno portato a redigere un corposo compendio che a sua volta ha autorizzato il G.I.P. di Trieste, su richiesta del P.M. titolare del fascicolo processuale, all’emissione di ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere.

Gli indagati L. S., classe 1988, nato a Udine, residente a Trieste ma di fatto domiciliato a Gradisca d’Isonzo (GO) e P. D. classe 1981, nato e residente a Trieste, ma di fatto domiciliato a Udine, sono stati rintracciati presso le rispettive abitazioni.
Mentre gli inquirenti indagavano per provare la colpevolezza dei due malviventi in relazione a due fatti di cronaca nera dello scorso anno, i soggetti hanno confermato ogni sospetto progettando e compiendo nuove rapine sul territorio, specie a Trieste e a Udine.

L’indagine era stata avviata a seguito di una violenta rapina avvenuta a Trieste lo scorso 18 settembre 2017: i due malviventi, dopo avere minacciato con una pistola giocattolo e picchiato ripetutamente la proprietaria settantaseienne, avevano rubato dall’abitazione numerosi gioielli, il Rolex d’oro al polso della vittima, oltre al portafogli e a due cellulari.
La visione delle immagini riprese da alcune telecamere della zona avevano consentito di individuare l’automobile per la fuga, mentre l’esame dei relativi tabulati aveva permesso di ricostruire parzialmente i loro spostamenti.

Inoltre, dall’ascolto dei dialoghi intercettati e dall’esame dei tracciati gps, era stato possibile procedere alla ricostruzione di ulteriori crimini: una tentata rapina ai danni di un’anziana residente in provincia di Udine lo scorso mese di luglio 2018, interrotta a metà; un furto di circa 4 tonnellate di materiale ferroso stoccate all’interno di un’area di pertinenza della stazione ferroviaria di Trieste, commesso nel luglio scorso, nonché ben altri otto furti ai danni di abitazioni, aziende, circoli e associazioni sportive commessi tutti in provincia di Udine tra i mesi di giugno e ottobre 2018.

Gli arrestati, ultimate le formalità di rito, sono stati rinchiusi in due distinte case circondariali a disposizione della Procura.