30.10.201814.25 – E’ stato presentato oggi, nel corso della conferenza stampa che si è svolta questa mattina presso la Prefettura di Trieste, il programma della cerimonia ufficiale che si terrà il 4 novembre nel capoluogo giuliano, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate e del Centenario della fine della Grande Guerra.

Proveniente dal Sacrario di Redipuglia, dove deporrà una corona d’alloro in onore dei caduti, il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Ministro della Difesa Elisabetta Trenta e dal capo di Stato maggiore della Difesa, il generale Claudio Graziano, sarà in piazza Unità d’Italia alle ore 11.45 per la cerimonia commemorativa.

Si tratterà di una manifestazione imponente che vedrà la partecipazione di quasi 1000 uomini e donne delle Forze Armate e la presenza di ben 12 delegazioni straniere. Saranno presenti per l’occasione anche la nave da sbarco San Marco, la fregata Rizzo e i cavalli dei lancieri di Montebello; sarà inoltre previsto lo sbarco dei bersaglieri ciclisti, il sorvolo delle Frecce Tricolori e di un un aereo storico come quello di Francesco Baracca. Durante la cerimonia vi sarà poi anche l’atterraggio di un paracadutista militare che dal cielo porterà in piazza Unità d’Italia una grande bandiera tricolore di circa 400 mq e l’esibizione di un coro alpino, mentre l’inno nazionale sarà cantato dal trio “Il Volo”. Gli spari a salve degli obici e gli onori finali alle truppe concluderanno la solenne cerimonia, che avrà la durata di circa un’ora e sarà trasmessa in diretta da Rai 2.

Oggi, durante la presentazione del programma, sono intervenuti il Commissario del Governo nella Regione Friuli Venezia Giulia e Prefetto di Trieste, Annapaola Porzio, il comandante militare dell’Esercito del Friuli Venezia Giulia, generale Bruno Morace ed il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, che durante la conferenza ha dichiarato – “Ho vissuto nel 2004 il 50° del ricongiungimento di Trieste all’Italia e ora vivo il Centenario della fine della Prima Guerra con grande emozione” – e ha poi aggiunto -“Ho iniziato con i presidenti Scalfaro e Ciampi, passando da Napolitano e ora con Mattarella sono al quarto Capo dello Stato e sono davvero  molto orgoglioso. Sarà un momento di grande emozione, di storia, rievocazione e cultura e per Trieste, anche grazie alla diretta Rai, ci sarà un’ulteriore occasione di grande e positiva visibilità. Chiedo scusa fin d’ora ai cittadini per qualche disagio legato alla viabilità e al traffico, ma il ritorno sarà sicuramente altissimo”.