24.09.2018 – 12.01 – Si svolgerà nella giornata di mercoledì 26 settembre, alle ore 17.30, presso lo spazio Trieste Città della Conoscenza in Piazza della Libertà 8, l’inaugurazione della mostra interattiva e multimediale “Trieste e la scienza“, che rimarrà a disposizione del pubblico dal 27 settembre al 31 ottobre, in anticipazione della manifestazione Trieste Next 2018.

Quando e come Trieste è diventata la “Città della Scienza”? Paolo Budinich assieme ad altri collaboratori, ha creato negli anni sessanta il “Sistema Trieste”, un polo scientifico d’avanguardia nel panorama internazionale. Accanto al “Sistema Trieste” vi sono però molti altri protagonisti del panorama scientifico triestino, che a partire addirittura dal ‘700 hanno contribuito a costruire il successo della città che si avvia a diventare capitale Europea della scienza 2020.

La mostra, a cura di Sissa Medialab, progettata in collaborazione con Interfase, si articolerà in due postazioni: la prima, sarà una grande plancia digitale e analogica posta all’interno dello spazio dedicato, dove sarà possibile navigare in maniera interattiva attraverso le storie dei personaggi e degli istituti che costellano la storia della scienza triestina. Saranno le informazioni biografiche, date, mappe e fotografie che permetteranno di rendere l’esibizione, un racconto attraverso i periodi e le tendenze della ricerca scientifica a Trieste. La seconda postazione invece, trasformerà la vetrina dello spazio adibito, in un grande touch screen, dove sarà possibile partecipare ad un quiz sulla scienza triestina, fruibile 24 ore su 24.

In occasione dell’inaugurazione si terrà anche una conferenza con il fisico Renzo Rosei, uno dei protagonisti della nascita del Sistema Trieste e con Pietro Greco, giornalista scientifico nonché storica voce della trasmissione Radio 3 Scienza su Rai radio3.
A moderare l’evento vi saranno i giornalisti scientifici e curatori dell’iniziativa, Davide Ludovisi e Federica Sgorbissa.

La mostra, progettata in italiano e in inglese, è stata inoltre ideata per offrire un’esperienza completa e coinvolgente anche alle persone con disabilità visive, uditive e motorie, presentandosi quindi come un evento adatto a tutti.

Oltre alla conferenza di inaugurazione è previsto anche un nutrito calendario di incontri abbinati alla mostra che si svolgeranno nel mese di ottobre dalle ore 18.00 alle ore 18.45:

-28 settembre: nell’ambito della “Notte dei ricercatori” che si svolgerà contemporaneamente a Trieste Next, vi sarà un incontro intitolato “La ricerca di oggi a confronto con la storia”, con Natalia Grion, ricercatrice della SISSA,
-4 ottobre: si terrà la conferenza “Il pensiero scientifico ottocentesco a Trieste e la Società Minerva”, con Rossella Fabiani, presidente della Società Minerva che parlerà del ruolo di questa storica associazione nel panorama della scienza ottocentesca triestina,
-6 ottobre: Rita Corsa, psichiatra e psicoanalista, autrice di alcuni libri sulla storia della psicoanalisi e psichiatria a Trieste, terrà una conferenza intitolata “Gli albori del manicomio di Trieste”, che riguarderà la storia della nascita del manicomio di Trieste a inizio Novecento.
-11 ottobre: nella conferenza “Raccontare gli ultimi 50 anni di scienza a Trieste”, Fabio Pagan, giornalista scientifico, voce della trasmissione Radio 3 Scienza e grande conoscitore del Sistema Trieste, ripercorrerà le tappe della rivoluzione operata da Paolo Budinich fino ai giorni nostri,
-19 ottobre:si terrà la conferenza “La scienza medica a Trieste, una storia appassionata e travagliata” con Mauro Melato, medico ed esperto di storia della medicina,
-23 ottobre: l’ultimo appuntamento sarà con la conferenza “Massimiliano D’Asburgo e l’inizio della scienza a Trieste”, con Andreina Contessa, direttrice del Museo e Parco del Castello di Miramare.

La mostra sarà visibile dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.00