10.09.2018 – 13.30 – La Polizia Ferroviaria del Friuli Venezia Giulia ha reso noti i risultati inerenti alla lunga serie di controlli ed interventi che si sono svolti durante il periodo estivo nella nostra regione. La Polizia Ferroviaria, allertata dal forte aumento dei flussi turistici di questo periodo e tenendo conto della delicata situazione a livello internazionale, ha infatti ritenuto opportuno intensificare la propria attività istituzionale all’interno dei plessi ferroviari, sui treni e lungo la linea ferroviaria della regione, al fine di garantire la sicurezza dei viaggiatori.
L’operazione, nell’arco di tempo che va da giugno ad agosto 2018, ha visto l’impiego di oltre 3000 pattuglie presenti nelle stazioni e a bordo treno che hanno permesso l’identificazione di oltre 6000 persone e l’arresto di cinque, la denuncia di 295 soggetti a piede libero, il rintraccio di 62 minori stranieri, 60 contravvenzioni, il controllo di 363 veicoli e ben 1705 treni scortati.
Sono state inoltre effettuate nove operazioni di controllo straordinario predisposte dal Servizio di Polizia Ferroviaria che hanno visto l’impiego di 570 operatori che hanno condotto all’identificazione di 730 persone, nove delle quali sono state indagate in stato di libertà.
Tra gli episodi più significativi che hanno richiesto l’immediato intervento degli agenti vi è stata poi il 6 giugno, l’identificazione di tre ragazzi sorpresi all’interno dello scalo merci ferroviario di Viale Europa Unita a Udine, successivamente sottoposti a contravvenzione per l’ingresso in una zona vietata al pubblico.
Sempre nello stesso periodo a Pordenone è stato invece denunciato, dalla stessa Polizia Ferroviaria, un giovane di 19 anni accusato di violenza privata e molestie, responsabile di aver aggredito la ex fidanzata.
Infine nel mese di agosto, a Udine, in collaborazione con la Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale, la Polizia Ferroviaria ha tratto in arresto un minorenne trovato in possesso di circa tre etti di marijuana.
(Immagine di repertorio)









