Trieste diventa una “Smart City” con le reti radio di AcegasApsAmga

Si prevede l'installazione dei sensori su 10000 contatori del gas e 350 contenitori per la raccolta del vetro.

07.08.2018 – 13.06 – Trieste diventa una città sempre più “Smart” con due nuove reti radio, che permetteranno di supportare i servizi della “Internet delle Cose“, sia a livello amministrativo, che per l’utilizzo dei privati cittadini. Le reti vedranno una prima applicazione con i Contatori Smart previsti dall’Acegas.

L’Internet of Things, o Internet delle Cose, consiste nell’estensione della Rete agli oggetti quotidiani e ai luoghi urbani, superando il limite dello schermo del proprio computer e/o smartphone. Grazie alla connessione con Internet, gli oggetti possono comunicare dati su sé stessi al proprietario e regolarsi in base agli eventi e alle informazioni disponibili online. Classici esempi sono le magliette e le scarpe “aumentate”, che registrano i dati dell’indossatore, che si tratti ad esempio di monitorare la propria salute o trasmettere i km percorsi per confrontarsi con i propri colleghi appassionati ad esempio di corsa, trekking o altri sport. Un caso paradigmatico è la sveglia che si regola a seconda del traffico previsto in autostrada, in modo da garantire il massimo del sonno al pendolare di turno. Le informazioni vengono prese dalla Rete e pertanto il primo passo per un’Internet delle Cose a livello locale consiste nell’avere apposite reti radio per comunicare i dati.

In quest’ambito sono state installate e attivate in città due nuove reti radio da 169 MHz e 868 MHz (quest’ultima meglio nota come LoRaWAN), conferendo anche a Trieste il titolo di “smart city“, dopo Udine e Gorizia. Le due reti, con particolare riferimento alla LoRaWAN, coprono infatti l’intera città e nascono con lo scopo di supportare servizi che necessitano di una frequenza libera per trasmettere informazioni via etere. Si tratta di una tecnologia che permette una grande quantità di applicazioni: ad esempio installando in un parcheggio dei sensori che dialogano con la rete radio, è possibile ottenere una mappa completa dei posti auto disponibili da inviare agli automobilisti direttamente via smartphone.

L’installazione delle nuove reti rientra nell’ambito del progetto di AcegasApsAmga Smart Metering Gas che vedrà, a partire da settembre, la sostituzione di circa 10.000 contatori in città. La sostituzione, interamente a carico della multiutility dell’Acegas, ha come scopo finale il raggiungimento di un nuovo rapporto fra risorsa naturale e cittadino, per avere consumi più consapevoli e forniture più sicure. La conclusione dell’attività è prevista per la fine del mese di novembre 2018 e interesserà tutti i contatori tradizionali. Per poter realizzare tale scopo i contatori necessitano di una rete libera per trasmettere i dati al server centrale. La realizzazione della rete a 169 MHz per i contatori ha così fornito l’occasione per dotare Trieste di una rete innovativa come la LoRaWAN: d’ora in avanti Trieste potrà essere annoverata tra le città in Italia che possono vantare una copertura totale.

La rete di 868 MHz, detta “LoRaWAN” si compone fondamentalmente di sensori, gateway network manager e applicativi: i sensori in particolare, date le loro ridotte dimensioni, possono essere installati ovunque e sono il nodo fondamentale per lo sviluppo di servizi smart. In quest’ambito la rete verrà utilizzata per cercare di rendere più efficiente il trasporto e riciclo dei rifiuti nella città. Dopo una prima fase di test che interesserà 350 contenitori per la raccolta del vetro, la multiutility procederà con il posizionamento di un sensore su ogni raccoglitore che rileverà la percentuale di riempimento dello stesso, in modo da priorizzare e riprogrammare in maniera ancora più precisa i giri per la raccolta e lo svuotamento. L’obiettivo è migliorare continuamente l’efficacia dei servizi pubblici, cercando di limitare a un numero accettabile gli inevitabili contrattempi e ritardi.