Tornano le Nozze Carsiche: dopo tre anni di fermo si torna a festeggiare a Monrupino

20/08/2018 Tornano le Nozze Carsiche, una delle celebrazioni più amate della comunità carsolina! Dopo tre anni di fermo per mancanza di coppie da sposare, questo 2018 regala nuovamente al Carso questa grande festa, arrivata alla sua cinquantesima edizione.

Le origini di questa festa sono tratte da un cerimoniale del 1800 ed ufficialmente nascono nel 1968. Sono organizzate con cadenza biennale e si svolgono tradizionalmente l‘ultima settimana di agosto.

Le Nozze Carsiche durano 4 giorni vengono proposti i momenti più importanti dei matrimoni di una volta. Tutto il Carso si prepara a 4 giorni di festeggiamenti, le Nozze Carsiche sono un’importante attrazione turistica che permette di presentare i sapori del Carso, apriranno infatti per l’occasione delle osmize storiche, ogni osteria o locale sarà in festa e non mancheranno stand con prodotti enogastronomici locali.

Le Nozze Carsiche / Kraška Ohcet

Si parte martedì con l’ addobbo floreale dei paesi di Col e Repen da cui provengono lo sposo e la sposa. Mercoledì invece si procede con i preparativi delle specialità gastronomiche, il giorno dopo si comincia a festeggiare “seriamente”, perchè saranno aperti al pubblico i festeggiamenti di addio al nubilato ed al celibato degli sposi.

Come da tradizione non si tratta certo di festeggiamenti “sobri”, neppure per i futuri sposi!

I due fidanzati dovranno bere in osteria grandi boccali di vino tutti d’un fiato! Più tardi la sposa verrà trasportata su un carretto a Rupigrande dove ballerà, per l’ultima volta da puta (nubile), con lo sposo.

Il Venerdì sera arriva il momento della serenata, ogni sposo intona alla sua futura consorte una canzone folkloristica slovena il sabato, su un carretto, viene trasportata la dote della futura moglie a casa dello sposo.

Arriva la domenica le nozze possono essere celebrate.

La sposa vestirà un abito chiaro e un fazzoletto ricamato con sopra una coroncina di fiori secchi sul capo per sottolineare la sua purezza; lo invece lo sposo indosserà l’ abito scuro tipico dei mandrieri carsici.

La cerimonia nuziale si svolgerà nella Rocca di Monrupino ed è a tutti gli affetti una funzione che ha validità sia religiosa che civile. Ogni anno ci sono centinaia e centinaia di invitati e semplici partecipanti che festeggiano indossando costumi dell’antica tradizione popolare.

Finita la cerimonia il corteo di “invitati” partirà dalla Casa Carsica per raggiungere la rocca sul Tabor ove verrà celebrato in lingua slovena il rito religioso dopo il quale i neo-sposi offriranno uno spuntino a base di zvacet (spezzatino di vitello) e Terrano, il tipico vino carsico.
Dopo la merenda, il corteo, accompagnato musicalmente, tornerà alla Casa Carsica per assistere alla “consegna” della sposa alla famiglia dello sposo a cui seguirà il pranzo nuziale (solo per gli invitati); infine, durante il pomeriggio, si balleranno in piazza con le canzoni popolari della tradizione.

Giulia Livia