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venerdì, 12 Agosto 2022

La Festa degli Uomini 2018: la sagra più pazza della regione

Torna l’immancabile appuntamento estivo di Monteprato, una tradizionale quanto goliardica Sagra che non teme confronti.
Ieri 1 Agosto ed oggi 2 Agosto nella frazione di Nimis, viene celebrata la Festa degli Uomini, evento goliardico  che richiama migliaia di donne e di uomini in cima al monte per ricevere la “benedizione e l’augurio di un anno ricco di fertilità”.
La festa è giunta alla sua 41esima edizione e si annuncia ricca di eventi. Questa sera infatti si susseguiranno sul palco: la sfilata sexy-comica, la gara di mangiatrici di Banane e l’ Erezione di Mister 2 Agosto.

festa dell'uomo

Non mancherà la processione: durante la festa sfila per le vie cittadine sarà portata in profana processione un’enorme statua in legno rappresentante l’organo sessuale maschile vagamente antopomorfo. Molto particolare come la manifestazione abbia avuto un inizio scarso ed ora invece può vantare migliaia di visitatori che ogni anni prendono parte a questa particolare  celebrazione. La statua portata in “processione” è realizzata a mano e l’usanza vuole che le donne la tocchino come buon augurio per la loro fertilità.

Ultima curiosità: quest’anno, proprio per festeggiare al meglio il ritorno della Festa, il regista Gabo Antonutti, che già da due anni firma i trailer della sagra, ha realizzato uno spot a tema Back to the Future. Per l’occasione la mitica DeLorean utilizzata per le riprese sarà in esposizione. 

LE ORIGINI

La Festa degli Uomini nasce nell‘epoca napoleonica. Tutto prende spunto dalle divise dei soldati delle ultime fila che portavano delle calzamaglie molto strette che lasciavano poco spazio all’immaginazione. A questi soldati veniva imposto, per una questione di ‘uniforme’, di tenere entrambi i testicoli spostati a sinistra della cucitura della calzamaglia. Da qui il detto “les deux à gauche” ovvero “due a sinistra”.

Non ci è dato sapere il perché, ma pare che in seguito l’affermazione “deux à gauche” sia diventata “deux de août”che significa proprio “due di agosto”. Si ipotizza che la forma dei testicoli assomigli ad un 8 rovesciato, e agosto è l’ottavo mese dell’anno. Da qui la scelta di festeggiare l’uomo proprio il 2 agosto. Nessun avvenimento serio da ricordare come accade per la festa della donna, ma solo per il piacere di festeggiare e celebrare l’uomo.

E comunque ad essere celebrati, più che gli uomini in quanto tali, sono i loro genitali!

Ogni anno, infatti, a Monteprato di Nimis accorrono migliaia di visitatori, soprattutto coppie. In occasione della Festa degli Uomini è tradizione ricevere la benedizione per un anno ricco di fertilità e divertirsi sguaiatamente per due sere.

Giulia Livia

(riproduzione riservata)

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