Volontariato, Roberti: “Quasi un milione di euro per il terzo settore, opportunità importante”

11.07.2018 – 10.14 – “La cifra di quasi un milione di euro per il terzo settore rappresenta un’opportunità importante, anche in considerazione del ruolo strategico svolto da quelle associazioni che supportano i Comuni, soprattutto quelli più piccoli, nell’erogazione di importanti servizi ai cittadini”.

Ieri, nel corso dell’Infoday dedicato ai contributi del 2018 per il terzo settore, Pierpaolo Robertiassessore regionale alle Autonomie locali, ha fatto il punto sulla situazione del volontariato nella regione FVG, con speciale riferimento alle risorse disponibili. 

Non sono esattamente un milione, ma ci si avvicinano con buona approssimazione: sono infatti 946.548,57 euro assegnati al Friuli Venezia Giulia dal Fondo statale per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore. La Regione utilizzerà i fondi per quattro diverse aree d’interventolo sviluppo della cultura del volontariato tra i giovani nell’ambito del disagio psicosociale, il rafforzamento della cittadinanza attiva nel campo dei beni culturali, la promozione dell’invecchiamento attivo e lo sviluppo delle reti associative

Intenzione della Regione sarà sopratutto facilitare alle associazioni le procedure burocratiche, estremamente complesse, fondamentali per accedere ai finanziamenti disponibili. Per lo stesso scopo, è stata rinnovata la convenzione con il Centro servizi volontariato del Fvg, garantendo così la necessaria assistenza tecnica. 

Se questa primo tentativo con le associazioni principali di volontariato nella Regione dovesse tradursi in un successo, si valuterà anche di coinvolgere le più piccole associazioni, con una collaborazione mediata dagli enti locali.

“Non a caso – ha concluso Roberti – questa Amministrazione ha inteso unire la delega del volontariato a quella delle Autonomie locali, dando una testimonianza concreta di quale sia la valenza dell’associazionismo nell’operatività dei Comuni della nostra regione”.