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domenica, 7 Agosto 2022

Scuola, Rosolen: “Assicurare continuità e stabilità nel tempo all’organizzazione scolastica”

18.07.2018 – 08.32 – E’ iniziato ieri un tour di 5 appuntamenti dedicato al tema dell’istruzione nella Regione FVG, volto a individuare le principali problematiche d’affrontare: dall’edilizia scolastica, ai programmi, all’assunzione del personale, fino alle connessioni con il mondo del lavoro. Gli incontri sono frutto dell’iniziativa dell’assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, con la partecipazione di Ketty Segatti, vicedirettore centrale della Direzione regionale competente, Igor GiacominiDirettore dell’Ufficio Scolastico Regionale, i dirigenti scolastici del territorio regionale, i sindaci e gli assessori all’istruzione di tutti i Comuni. Tra le novità del primo incontro, la necessità di ripensare da zero l’alternanza scuola/lavoro, la possibilità di inserire corsi scolastici in periferia per venire incontro alle famiglie e la necessità di risolvere l’ormai cronica mancanza di personale docente. 

Scuola e lavoro devono essere vasi comunicanti. Se il mercato chiede certe professionalità, spetta a istruzione e formazione, con il coordinamento di una politica lungimirante, dare una risposta logica e coerente. Per questo iniziamo una serie di incontri sul territorio per concertare le linee guida del dimensionamento della rete scolastica e della programmazione dell’offerta formativa a partire dall’anno 2019/20“. Così ha commentato Alessia Rosolen, durante la prima tappa del percorso a Udine.

“Come Regione a Statuto speciale – aggiunge l’assessore – lavoreremo per potenziare le competenze previste dal Titolo V e avviare un percorso di progressiva regionalizzazione del comparto. Focalizzeremo altresì l’attenzione sulla congruità e l’efficacia degli interventi sull’alternanza tra scuola e lavoro: questo è un capitolo spesso sottovalutato, che in realtà deve divenire un preziosissimo percorso di accesso all’occupazione.”

“Ci confronteremo sulla vetustà degli edifici, sulla necessità di riqualificare alcuni plessi, sull’opportunità di avviare alcuni corsi in zone periferiche, sulla logistica e sulle distanze che gli studenti dovranno fronteggiare. La programmazione deve essere ispirata ad una prospettiva di medio-lungo termine per assicurare continuità e stabilità nel tempo all’organizzazione scolastica e alla sua offerta formativa. Naturalmente, affronteremo anche il tema dell’integrazione, consapevoli del fatto che si tratta di un argomento complesso e delicato. La scuola può essere uno straordinario strumento per abbattere le barriere, ma non deve abdicare al suo ruolo di insostituibile punto di riferimento per formare e crescere i nostri ragazzi”.

L’assessore ricorda infine che “nella lettera trasmessa al Ministero per l’Istruzione, Università e Ricerca il 20 giugno scorso, abbiamo anticipato alcuni degli obiettivi che discuteremo in queste giornate e indicato con puntualità e precisione gli aspetti per i quali attendiamo risposta con largo anticipo rispetto all’inizio della scuola: la situazione di inammissibile incertezza nella quale versano molti insegnanti a seguito della recente sentenza del Consiglio di Stato, la carenza cronica di dirigenti scolastici e amministrativi e, più in generale, di personale docente, amministrativo, tecnico e ausiliario e, infine, le numerose e delicate necessità delle scuole. Da questa serie di incontri, raccoglieremo altri elementi per migliorare la nostra offerta didattica e formativa”.

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Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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