16.07.2018 – 08.54 – L’Amministrazione regionale ha risposto alle critiche avanzate dai consiglieri regionali del Pd, Diego Moretti ed Enzo Marsilio, che avevano contestato il taglio di 2 milioni di euro ai contributi per la prima casa.
“Nell’indifferenza della maggioranza, ancora spaesata e alle prime armi, la Giunta regionale ha fatto approvare in I commissione Bilancio due emendamenti che tolgono più di 2 milioni di euro ai contributi prima casa dei cittadini del Friuli Venezia Giulia”.
La Regione FVG ha invece ribadito ieri come siano state garantite per il bilancio 2018 le risorse a copertura delle domande presentate per l’acquisto della prima casa. Sul tema è intervenuto l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Graziano Pizzimenti: “Non è vero che sono stati tagliati i fondi e qualche autorevole esponente dell’opposizione, in virtù della precedente esperienza maturata in Regione, dovrebbe evitare di fare disinformazione e diffondere allarmismi ingiustificati”
Le critiche dei due consiglieri ipotizzavano che i 2 milioni fossero stati utilizzati per l’assunzione di personale amministrativo nei Comuni di grandi dimensioni della Regione, sottraendo preziose risorse ai piccoli e medi Comuni. “Fa specie che per coprire assunzioni di personale nei Comuni più grandi, si peschino le risorse nei contributi che vanno alle famiglie per comprarsi la prima casa”.
Secondo invece l’assessore Pizzimenti, le risorse allocate per i Comuni minori risultano alla pari, se non superiori, ai finanziamenti destinati alle grandi città della Regione.
“Per una corretta informazione – ha sottolineato Pizzimenti – evidenzio alcuni degli stanziamenti più significativi: 400mila euro al Comune di Pordenone per la realizzazione di una scuola media, 1 milione per il recupero di aree del demanio marittimo a Grignano, 150mila euro per la manutenzione straordinaria di beni per il funzionamento dei porti di Monfalcone e Porto Nogaro. Come si evince da quanto riportato, le previsioni di spesa decise dalla Giunta e approvate nelle commissioni del Consiglio regionale, sono tutt’altro che banali”.
“Al riguardo – sottolinea Pizzimenti – non c’entrano niente con la materia, come invece vorrebbe far credere l’opposizione, gli stanziamenti per le periferie dei capoluoghi, peraltro frutto di fondi statali“.


