13.06.18 Due artisti, Sergio Pausig e Gian Carlo Venuto, una cartella grafica realizzata dalla Stamperia d’Arte Albicocco di Udine e un istituto culturale, il Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà” di Muggia, per rendere omaggio a Claudio Magris e al suo libro Danubio. Da questo viaggio letterario nella Mitteleuropa è scaturita infatti l’ispirazione per il progetto espositivo Danubius umbratilis, la cui articolazione all’interno degli spazi del Carà è stata illustrata ieri sera nel corso dell’inaugurazione.
Sullo sfondo immaginifico del limes danubiano, linea d’incontro tra l’impero romano e le popolazioni barbariche, è nata e si è alimentata l’affinità elettiva di Pausig e Venuto, artisti stilisticamente assai distanti, ma accomunati dal ricorso a una gamma cromatica intensa e vibrante e dalla propensione all’evocazione di mondi lontani, fantastici.
Nei lavori presentati si intrecciano elegantemente atmosfere sospese, lacerti di memorie e suggestioni, simulacri sfuggevoli e nitidi arabeschi fitomorfici, dando vita a contaminazioni misteriche tra civiltà e barbarie.
Indagatori di “quel territorio di mezzo, fluttuante tra conscio e inconscio che gli artisti – come sostiene la scrittrice Marina Mande – sanno bene esplorare” Pausig e Venuto si ritrovano divisi e al contempo uniti da un limes sottile, una sorta di membrana che mantiene circoscritte, pur restando all’interno di una dimensione euristica dell’oscuro, le ricerche tecnico-espressive dei due artisti. Da un lato dunque la vegetazione incontaminata, irruenta di Pausig apre la via al trasporto emozionale, dall’altro la pacatezza di Venuto che governa il dato antropico, accentua la sensazione di mistero. Dialogo che si ripropone anche nelle grandi stampe calcografiche realizzate dalla stamperia Albicocco secondo le antiche tecniche della ceramolle, dell’acquaforte e dell’acquatinta lavis, impreziosite a mano dagli autori con tocchi di acquerello. A corredo delle immagini raccolte nella cartella, un incipit testuale di Fulvio Dell’Agnese, le cui parole traducono e sdoppiano il senso delle opere grafiche.
Una lettura approfondita della mostra è inoltre disponibile nel catalogo cartaceo che raccoglie testi di Francesca Agostinelli, Marina Mander, Fabio Belloni e dello stesso Fulvio Dell’Agnese.
La mostra potrà essere visitata liberamente fino a domenica 8 luglio 2018 con il seguente orario: da martedì a venerdì dalle 18 alle 20, sabato dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20, domenica e festivi dalle 10 alle 12, lunedì chiuso.
info Comune di Muggia – Assessorato alla Cultura
www.benvenutiamuggia.eu