10.5.18 | 16.30 – Anche l’USB ( Unione Sindacale di Base) interviene sulla tragica morte di Matteo Smoilis, morto a solo 19 anni per un terribile incidente mentre stava lavorando all’interno dello stabilimento Fincantieri di Monfalcone.
“A solo un giorno dalla tragedia – si legge nella nota stampa – avvenuta presso le Grafiche Tonutti di Fagagna in cui ha perso la vita un operaio di 32 anni, alla Fincantieri di Monfalcone Matteo Smoilis, (nella foto) un operaio diciannovenne di una delle tante ditte in appalto operanti per la multinazionale con sede legale a Trieste, ha perso la vita schiacciato da un blocco di cemento di 700kg. Per Monfalcone questa è la quinta vittima in dieci anni. E per il Friuli Venezia Giulia questa è l’ottava vittima sul lavoro dall’inizio dell’anno.
Queste due tragedie, che hanno riguardato la nostra regione, sono purtroppo soltanto parte di quella lunghissima scia di omicidi di cui il profitto è l’unico e solo responsabile.
Stiamo assistendo in Italia a un vero e proprio massacro reso ancora più indecente dalle lacrime di coccodrillo ex post della politica tutta, incapace di assumersi le proprie responsabilità per quanto riguarda le aberrazioni legislative intevenute sul mondo del lavoro e che hanno provocato un significativo peggioramento delle condizioni e della possibilità di denuncia in materia di salute e sicurezza da parte dei lavoratori in quanto sempre più deboli, precari e ricattabili.
La sicurezza dei lavoratori, la prevenzione, il rispetto delle norme vengono visti come un onere, un orpello, un fastidio cui dedicare il minimo possibile di attenzione, tempo e risorse, assolvendo solo formalmente agli obblighi di legge per essere “a posto” in caso di ispezione.
C’è sottostima dei rischi e scarsa competenza nell’affrontare il lavoro in sicurezza, consulenti improvvisati, business sulla formazione, in un mondo del lavoro con un’ampia presenza di economia sommersa, flessibilità esasperata e precarietà dei rapporti di lavoro e di ampio ricorso ad appalti impropri.
USB esprime il proprio cordoglio alle famiglie, ma esprime anche la rabbia davanti a queste tragedie che non possono in alcun modo essere chiamate incidenti.
Nella giornata di oggi 10 Maggio viene proclamata un’ora di sciopero alla fine di ogni turno di lavoro per tutto il LAVORO PRIVATO del Friuli Venezia Giulia”.
USB ha annunciato per le 17 di oggi, un presidio simbolico davanti la sede Fincantieri di Trieste in Palazzo Marineria.
Amaro il commento di Sasha Colautti, del coordinamento regionale fvg USB Lavoro privato : “ Ieri su facebook ho letto tanta, ma tanta indignazione da tastiera. Oggi voglio vedere quante persone vengono al presidio sotto Fincantieri a Trieste (Palazzo Marineria alle 17:00) a portare tutta sta rabbia, per questa morte atroce e senza senso”.


