30.05.2018 | 18.00 – Torna a Trieste BoraMata, la grande festa all’aria aperta che ha come protagonista la Bora, che si svolgerà tra piazza Ponterosso e piazza Unità. La manifestazione avrà inizio domani, 31 maggio, per concludersi domenica 3 giugno. Questa nuova edizione è organizzata in collaborazione tra Associazione Museo della Bora e Pradicom.
Tra i sostenitori di BoraMata, c’è anche AceGas, la cui partecipazione si sviluppa intorno al concept “Il depuratore che parla con il mare”, incentrato sul depuratore di Servola e che potrà essere scoperto attraverso un viaggio virtuale nello stand apposito. Ad AceGas, si affianca quest’anno QuiConviene, a cui si deve l’organizzazione, in collaborazione con Il Piccolo, di un contest fotografico, i cui vincitori saranno premiati sabato 2 giugno.
Tanti gli eventi in programma: conversazioni, incontri all’aria aperta, presentazioni di libri e mostre.
Giovedì 31 maggio e venerdì 1 giugno, Piazza Unità sarà invasa dalle girandole per un colpo d’occhio unico su un paesaggio caratteristico, protagonista di centinaia di scatti. Sabato, invece, le girandole si sposteranno in un punto a sorpresa della città. Domenica, infine, saranno vendute all’asta, per poter devolvere il ricavato alla Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin per la ristrutturazione di Casa Valussi.

Tra gli ospiti di questa edizione, lo scrittore Nick Hunt, autore di “Where wild wind are” (testo nel quale l’autore racconta di quattro venti europei, tra cui la Bora), pubblicato nel settembre 2017 in Inghilterra e in uscita a breve anche in Italia, dove avrà il titolo “Dove soffiano i venti selvaggi”. L’autore presenterà il volume in una conversazione con Riccardo Cepach, direttore del Museo Svevo e Joyce. Saranno inoltre presentati venerdì 1 giugno libri di autori triestini, come “A la riversa” di Alessandra Ambrosi e “Mirela” di Micol Brusaferro, mentre Edda Vidiz racconterà in prima persona la nascita della leggenda di Madonna Bora. In programma inoltre sabato 2 giugno la presentazione del primo numero della rivista Walden, interamente dedicato al vento. Tra gli ospiti, anche Omero Vanin -musicista che si nell’uso degli strumenti musicali “gioca” col vento, in particolare con le sue arpe -, che proporrà un salotto ispirato al Divano occidentale-orientale di Goethe, ma anche dei laboratori per i più piccoli, per creare strumenti musicali “a vento”. Sarà presente anche Filippo Gallina, specializzato nella costruzione di aquiloni di tutti i tipi e dimensioni a partire da cartamodelli fatti a mano.
Per BoraMatite saranno presenti, tra gli altri, il fumettista Walter Chendi, l’illustratrice Dunja Jogan e i Trieste Sketchers, che disegneranno dal vivo nei luoghi della Bora. Spazio anche per l’Associazione di Cultura Grafica Typos, che esporrà 4 interpretazioni grafiche originali della Bora. Sabato sera saranno omaggiati due artisti triestini, Miela Reina e Bruno Chersicla, a cura della studiosa Paola Bonifacio. Sarà poi allestito “Tutto fa Bora“,uno spazio apposito al Museo della Bora, dove sarà possibile ammirare le riprese della Bora dell’operatore Paolo Forti.
Previsti anche eventi serali: giovedì 31 sarà la volta di Crampi Elisi, trio composto da Massimiliano Cernecca (in arte Maxino), Flavio Furlan ed Elisa Bombacigno. Venerdì 1 giugno invece Nicolò Giraldi e Enrico Cortellino ci racconteranno la favola “Nata in una giornata di bora chiara“, dedicata alla Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin. Sabato 2 giugno saranno invece in scena le memorie storiche raccolte dal Comitato Unione per i 100 anni della Triestina, che racconteranno in “1953: una raffica di gol” quella volta in cui i calciatori rossoalabardati, aiutati dalla Bora, sconfissero la Juventus. Sara Alzetta si occuperà dell’introduzione artistica della serata, mentre il moderatore sarà il giornalista Sebastiano Franco.
Venerdì 1 giugno la mattinata sarà dedicata alla scuola Rodari, che quest’anno ha intrapreso un percorso dedicato ai cambiamenti climatici. I bambini saranno invitati a giocare al Cruciverba gigante ispirato alla Bora, creato da Giorgio Dendi. Successivamente, si sposteranno in piazza Unità ad ammirare gli aquiloni di Filippo Gallina. Sabato 2 giugno, nel pomeriggio, tutti i cittadini saranno invitati a mettere in mostra la propria creatività con “Idee al vento”, dove ciascuno potrà proporre le proprie idee legate alla Bora. Domenica 3 giugno saranno in scena diversi eventi legati alla anche nei musei della rete dell’Associazione Piccoli Musei. Infine, BoraMata si concluderà con la Banda Refolo, che per la prima volta parteciperà alla manifestazione.


