Gli studenti dell’UniUD diventano birrai: nasce la Birra dell’Università

16.05.2018 | 11.20 – Iniziativa particolare all’Università di Udine, dove gli studenti, nell’ambito di un progetto avviato con la collaborazione di uno dei più prestigiosi birrifici artigianali d’Italia, Baladin di Piozzo, produrranno la nuova Birra dell’Università, che sarà del tipo Amber Ale. La bevanda sarà imbottigliata il 24 maggio e, dopo alcuni giorni durante i quali sarà lasciata rifermentare in bottiglia, potrà essere degustata presso due storici locali udinesi, l’Osteria Pieri Mortadele o l‘Antica Osteria da Pozzo, oppure acquistata dall’Azienda Agraria dell’Università.

Il progetto, che è stato avviato quest’anno, sarà presentato nel pomeriggio di domani, giovedì 17 maggio, durante un incontro a cui presenzieranno Teo Musso, titolare del birrificio agricolo Baladin, e Stefano Bertoli, mastro birraio presso Baladin, Paolo Ceccon, direttore del Di4a, Massimo Di Silverio, direttore generale dell’Università di Udine, e i docenti di tecnologia della birra Stefano BuiattiPaolo Passaghe. 

Stefano Buiatti ha spiegato come è nata l’idea e quali sono gli obiettivi che il progetto si pone: “Alla base del progetto c’è la volontà di rendere gli studenti parte attiva sia nelle fasi esecutive, con la diretta partecipazione ai diversi momenti della produzione, ma anche da un punto di vista teorico. L’obiettivo – prosegue Buiatti – è la valorizzazione del contributo che gli studenti come classe, in un lavoro di gruppo e coadiuvati dal docente, possono dare nella formulazione della ricetta della birra, attraverso un percorso didattico teorico-pratico e allo stesso tempo creativo. L’Università di Udine – ricorda il docente – è stata la prima in Italia ad aver attivato, quasi quaranta anni fa, un corso di Tecnologia della birra. Nel corso degli anni, si è dotata anche di un impianto sperimentale per la produzione, con finalità didattiche e di ricerca, e di una micro malteria della capacità di 500 chili che rappresenta un unicum per la realtà accademica italiana. Potremmo definire Udine – conclude Buiatti – capitale della birra in una terra di vino; una città che ebbe ben due stabilimenti birrari attivi in pieno centro, la fabbrica di birra Moretti e lo stabilimento della birra Dormisch, che hanno determinato nelle loro storie, lunghe oltre un secolo, un forte legame della città e del Friuli con la birra.”.

Appare entusiasta di questa collaborazione il titolare del birrificio Baladin, Teo Musso: “”Bellissima l’emozione di poter fare un percorso con questi giovani tecnici che magari in un prossimo futuro potranno diventare dei mastri birrai. Una mia ambizione è di contribuire a creare cultura e sono felice che l’Università di Udine ci abbia coinvolti in questo progetto.”.