“Per quale futuro? Numeri, dubbi e speranze”, incontro di Cristina Battocletti alla Stazione Rogers

28.04.2018 – 11.48 – Il ciclo di mini conferenze serali, alla Stazione Rogers, devia dal suo tracciato abituale al martedì preferendo una sosta alla domenica 29 aprile, ore 11, con “Per quale futuro?“, di Cristina Battocletti.

Il programma di “Mappe del Futuro, tra Immaginazione e Realtà, dialoghi fra discipline“, si propone di tracciare una mappa di coordinate culturali e scientifiche tali da potersi orientare in un futuro sempre più prossimo e tecnologico.

L’incontro “Per quale futuro? Numeri, dubbi e speranze, molte, della nuova cultura della partecipazione” vuole rappresentare il cambiamento in atto nella nostra cultura, dove sempre più si preferisce una partecipazione attiva, nei bar, nei caffè, nelle conferenze, all’attività del regista e dello scrittore, senza limitarsi a una ricezione passiva.

“I nuovi cantautori non pubblicano più cd, ma creano dei mini tour, a basso costo, seguitissimi dai fan. La gente non va più al cinema ma si precipita ai festival cinematografici che innervano le città minori. La gente non legge più ma assiste ai festival letterari e filosofici. Sono sempre maggiori le adesioni alle cene con delitto, teatro con attori “paganti”. L’arte e la cultura diventano partecipazione. Un fenomeno che rispecchia quanto accade nei social network? Il passaggio delle “star culturali” è una comparsata sterile che non lascia nulla sul territorio? O, magari in pochi spettatori, lascia un seme che cresce? O fa rigenerare le città con ricadute economiche di rilievo? Numeri, dubbi e speranze, molte, della nuova cultura della partecipazione.”

Cristina Battocletti è nata a Udine e lavora alla Domenica del Sole 24 Ore. Critica cinematografica, ha scritto la biografia di Boris Pahor, a quattro mani con lo scrittore sloveno, “Figlio di Nessuno” (Rizzoli), premio Manzoni nel 2012; il romanzo “La mantella del diavolo” (Bompiani), premio Latisana per il Nord Est nel 2015; “Bobi Bazlen. L’ombra di Trieste” (La nave di Teseo), premio Martoglio 2017.