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lunedì, 5 Dicembre 2022

L’orgasmo femminile punto d’arrivo o punto di partenza

05.04.2018 – 10.17 – Iniziamo il viaggio dal punto di arrivo? Sì ma non per caso. Raggiungere l’orgasmo e provare piacere non è la normalità per tutte le donne ed è proprio questa assenza di normalità che mi ha fortemente motivata ad intraprendere questo percorso.

Il video, pubblicato dall’Internazionale , a cui faccio riferimento per questo articolo, è tratto da un documentario del Guardian, in quattro puntate, sulla sessualità delle donne. Vi potrà fornire la visione di partenza, riguardo al perché sia così importante ampliare le proprie conoscenze su questo argomento. Ma soprattutto parlarne.

Oggi il sesso è esposto e usato ovunque, sembra un argomento apparentemente inflazionato. Nei film spesso nello svolgimento di una scena erotica,  lo standard sembra sia rappresentato, da un estatico godimento della donna, più o meno dal primo minuto di penetrazione. Certo può capitare, presi dalla passione e da una forte eccitazione, ma da quel che riportano diversi articoli e statistiche,  ciò che viene inscenato , non rispecchia l’ordinario modo di godere di una donna. Non lo è di certo ,per una buona parte almeno. Il rapportarsi al sesso basandosi solo su questi argomenti significa trattarlo e trattare, nello specifico la sessualità femminile, con superficialità.

Secoli di storia, di repressioni ci hanno insegnato che la donna non ha bisogno di provare piacere (per concepire), che il sesso si fa ma solo se c’è amore e/o nell’ambito di in una relazione stabile, che toccarsi è una cosa sporca, una cosa vergognosa, che la vagina stessa per sua natura è sporca. Che bisogna stare zitte e sopportare, mentre l’uomo può dire no o basta, quando desidera ed in qualsiasi situazione. Per non parlare dei retaggi religiosi o familiari, e via dicendo. La lista sarebbe davvero lunga ma mi fermo, perché l’intento è solo quello di darvi uno spunto di partenza per una riflessione un po’più profonda sull’argomento. Sotto troverete anche il link di un articolo di riferimento, per chi volesse approfondire l’argomento.

Il pudore è molto presente ed è un lavoro profondo abbandonarsi davvero ed aprirsi completamente. Il non riuscire a dichiarare apertamente al proprio partner che non si riesce ad avere un orgasmo, risulta quindi meno strano dopo queste premesse, così come di conseguenza l’eventualità di fingere un orgasmo. Stesso discorso riguardo il non dire che si prova dolore invece che piacere , oltre al pudore nel non riuscire a spiegare come ci piacerebbe godere. Sempre che la donna sappia per prima, come godere. Perchè non è affatto scontato che una donna conosca il proprio corpo, come non è affatto strano che non sia mai procurata piacere da sola. La masturbazione è ordinarietà per l’uomo ,ma dal video coglierete pure quanto invece, possa non essere ordinarietà per la donna. Certo esistono pure donne che la praticano quotidianamente ed esistono ovviamente e felicemente molte donne che hanno una vita sessuale piena ed appagante, l’argomento è davvero vasto.

Avremo quindi modo di riprenderlo nel suoi molteplici aspetti, anche con l’aiuto di esperti in materia.

Alla prossima settimana, per un’altra tappa del nostro viaggio!

Giuliana Milos

Il prezzo del piacere maschile

http://www.internazionale.it/video/2017/02/08/vagina-orgasmo

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