Libri, un tuffo nella Storia con “I signori della notte” di Fabio Marson

21.04.2018 – 10.20 – Sarà presentato sabato 21 aprile alle 18.00, presso la libreria Lovat di Trieste, “I signori della notte. I partigiani della Osoppo”, uscito lo scorso 18 aprile nelle librerie, del giovane autore triestino Fabio Marson, che nel 2017 aveva esordito nella narrativa con “Calci in bocca alla romana”, brillante raccolta di racconti dai mezzi pubblici “da Trieste in giù”. “I signori della notte” è un viaggio, da Tolmezzo alla Val d’Arzino, passando per la Val Tramontina per arrivare fino a Porzûs, nei luoghi delle Brigate Osoppo e della Resistenza friulana. Un viaggio fatto di racconti e immagini, che l’autore insieme all’amico fotografo Fabrizio Palombieri ha compiuto tra le montagne, le malghe, le casere e i paesi, raccogliendo le storie dalla voce di chi, a settant’anni da quella Storia, c’è ancora, per raccontarle.

Un’idea nata per la curiosità, di conoscere e capire, quella dell’autore del volume: “Conoscevo le Brigate Osoppo – spiega Fabio Marson – ma quasi solo per la vicenda di Porzûs (Il drammatico e controverso episodio noto come “eccidio di Porzûs”, in cui un gruppo di partigiani della Osoppo fu ucciso da alcuni partigiani del partito comunista, nel febbraio del 1945, ndr) , però mi incuriosivano. Andando poi spesso in montagna – prosegue l’autore – e incontrando sul cammino molti ruderi, mi domandavo spesso cosa fossero un tempo. Idem per le casere Cai: mi chiedevo come dovessero essere anni fa, chi le frequentava, e non trovavo quasi mai annotazioni storiche. E allora mi sono domandato “davvero chi va a camminare in montagna non si chiede nulla della storia di quei luoghi?”.

La storia si impara a piedi. Si deve trovare e sudare, come fosse un gioco” – si legge in uno dei sette capitoli in cui si sviluppa il libro. E il giovane autore triestino, trasferitosi a Roma dopo aver conseguito la laurea in lettere nella sua Trieste, non ci ha pensato due volte a iniziare questo emozionante cammino nella Storia: “Una mattina mi trovavo a Trieste – racconta Fabio Marson – dal nulla, è nata in me una curiosità: e i partigiani dove andavano in montagna? magari si appostavano nelle stesse casere dove vado oggi con i miei amici? Sapevo le avrei viste con occhi nuovi e così ho cominciato a fare le prime ricerche. Ho poi incontrato Cesare Marzona, Presidente della Osoppo, che mi ha aperto la porta di casa e mi ha parlato un po’ dei suoi luoghi. Purtroppo Cesare è venuto a mancare qualche giorno fa. Era proprio sua l’espressione che definisce i partigiani “i signori della notte”.

È un libro, “I signori della notte”, un vero e proprio diario di viaggio che, grazie anche all’abilità del suo autore di trasportare il lettore in un’altra “dimensione” con continui balzi nel passato, si legge con vero piacere. Con il piacere di chi vuole addentrarsi nei meandri della Storia e conoscere, capire e scoprire, attraverso voci, suoni, profumi, immagini e racconti, i luoghi che ancora oggi, a distanza di più di settant’anni, non smettono di raccontare ciò che hanno visto e vissuto. Perché, come ricorda Marson in conclusione al volume, […] ci sono terre in cui la Storia non smette mai di parlare”.

Alexandra Del Bianco