21.5 C
Trieste
venerdì, 12 Agosto 2022

“L’eredità russa dei conti Coronini”, mostra sugli Zar a Gorizia, tra gioielli e merletti

23.04.2018 – 10.22 – Oltre 133 tesori dalla terra degli Zar: si tratta del patrimonio artistico e antiquario esposto alla nuova mostra a Gorizia, “L’eredità russa dei conti Coronini. Opere d’arte e oggetti preziosi dall’impero degli zar”, promossa dall’omonima Fondazione Cronberg.

Gioielli antichi, icone ortodosse, orologi e portasigarette ottocenteschi, ma anche fotografie e documenti: un tesoro accumulato dai nobili Coronini negli anni di servizio agli Zar.

L’esposizione è aperta da mercoledì a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, domenica e i festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Ogni sabato alle 16.30 e domenica alle 17.30 sono previste visite guidate gratuite comprese nel biglietto. Con un percorso che, partendo dalle Scuderie, si dipana in tutto il Palazzo Coronini, con due nuovi ambienti espositivi creati appositamente per l’occasione, la rassegna intende svelare lo stretto legame tra la famiglia Coronini e il mondo e la cultura russi.

Una larga parte del tesoro deriva dall’eredità del conte Eduard Cassini, dalla quale provengono molti arredi e opere d’arte che sono oggi conservati nel Palazzo e di cui viene finalmente svelata l’origine russa. Gentiluomo di camera e capo della cancelleria delle cerimonie di corte degli zar Alessandro III e Nicola II, Eduard Cassini morì il 15 aprile 1913 a San Pietroburgo lasciando un ingente patrimonio, già appartenuto alla defunta moglie Zoé Bibikova (1840-1906), discendente da una stirpe legata all’alta nobiltà russa.

Metà dei suoi beni furono poi ereditati da Olga Westphalen Fürstenberg (1871-1950), madre del conte Guglielmo Coronini Cronberg. I pezzi esposti  permettono così di ricostruire i momenti salienti della vita della famiglia, dalla fine del Settecento, quando il conte piemontese Vittorio Gioacchino Capizzucchi Cassini di Strada decise di arruolarsi nell’esercito del grande impero russo, guidato da Caterina II.

Dal quel momento, per ben tre generazioni, i conti Cassini sarebbero rimasti al servizio degli zar, ricoprendo importanti incarichi come diplomatici o funzionari di corte, incrociando sul loro cammino papi, imperatori e presidenti, da Napoleone Bonaparte a Jacqueline Kennedy. Alle loro vicende si intrecciano quelle di prestigiose famiglie russe, Bibikov, Beketov e Kušnikov, dalle quali provengono i personaggi raffigurati nei ritratti eseguiti dagli stessi artisti che lavorarono per la corte degli zar, come Dmitrij Grigor’evič Levickij, Vladimir Lukič Borovikovskij e Vladimir Gau.

A questa già ricca collezione, speciale spazio è stato riservato dai gioielli contemporanei della Scuola Merletti di Gorizia, che nell’occasione della mostra, ha attuato una collaborazione con la Fondazione Cronberg per produrre una serie di merletti e monili ispirati alla tradizione russa e di Fabergé. Archetipo e principale fonte di ispirazione il “Pizzo Coronini”, gigantesca balza settecentesca in merletto di Sedan, dalla lunghezza di quasi 5 metri. I gioielli della Scuola sono esposti all’ingresso delle scuderie, per un diretto confronto con i loro antenati ottocenteschi.

Curatrice sia della mostra che del catalogo edito dalla Leg è Cristina Bragaglia Venuti. L’esposizione, che aderisce all’Anno europeo del patrimonio culturale, è realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e della Regione, con la collaborazione del Comune di Gorizia, dell’Archivio di Stato di Gorizia, della Fondazione Scuola Merletti di Gorizia e, per gli eventi collaterali, degli a.Artisti Associati di Gorizia e della Casa delle Arti di Gorizia. Si avvale inoltre del sostegno del Lions Club Gorizia Host e della sponsorizzazione tecnica di TecnoAdvance Security-System di Savogna d’Isonzo.

La mostra “L’eredità russa dei conti Coronini. Opere d’arte e oggetti preziosi dall’impero degli zar” rimarrà aperta al pubblico a Gorizia, Palazzo Coronini Cronberg, dal 14 aprile – 11 novembre.

Orari: da mercoledì a sabato 10-13; 15-18; domenica 10-13; 15-19; lunedì e martedì chiuso. Biglietti: intero € 5,00; ridotto studenti € 3,00; gratuito bambini fino ai 10 anni, disabili. Visite guidate: 3 euro a persona (solo su prenotazione per gruppi di almeno 10 persone). Informazioni: www.coronini.it; [email protected]; tel. 0481/533485

spot_img
Avatar
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore