Fake News Festival a Udine, 4 giorni per combattere la disinformazione online

28.04.2018 – 12.33 – Sarà Udine la sede del primo Festival interamente dedicato al fenomeno delle “fake news“. L’appello dei suoi fondatori, un gruppo di giovani giuristi dell’associazione Elsa Udine (The european law students’ association), è stato accolto da oltre 50 esperti, tanto in Italia quanto in Europa. Il programma di eventi, dal 3 al 6 maggio, si preannuncia pertanto ricco di eventi rivolti tanto agli specialisti quanto ai curiosi e ai ragazzi delle scuole.

“Disinformazione e propaganda sono da sempre esistite ma oggi sono ancor più persuasive e trovano terreno ancor più fertile in un’opinione pubblica che non crede più alle fonti istituzionali”, ha dichiarato Omar Monestier, direttore del Messaggero Veneto, in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’evento.

“Udine è una città con lunga tradizione di festival, ma questo è il primo in assoluto nato e promosso da un gruppo di giovani studenti universitari, i ragazzi di Elsa Udine” ha sottolineato Federico Pirone, assessore alla cultura del Comune cittadino che patrocina l’iniziativa. “Si tratta di una scommessa importante, raccolta anzitutto dall’Università degli Studi di Udine” ha continuato la docente Marina Brollo, direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche che ha dato il patrocinio all’iniziativa “incentrata su una tematica calda, trattata in modo multidisciplinare e con spirito critico. La forza del progetto sta nel voler portare l’Università nel territorio – ha concluso la Brollo -. La disciplina del diritto sta al cuore delle cose, è intrinseco ad ogni ambito della realtà e il Fake News Festival ha un profilo multidisciplinare”.

“Abbiamo ritenuto subito di darvi l’appoggio – ha spiegato il presidente della Fondazione Friuli, Giuseppe Morandini – Quando ho letto il progetto che ci avete presentato, infatti, mi ha colpito un passaggio in particolare, quello in cui affermate che la responsabilità che sta dietro la comprensione del nostro tempo, non può essere monopolio di una sola generazione. E’ necessario fare rete fra le diverse istituzioni, questo è lo spirito che anima la collaborazione”.

“Durante le giornate delle Fake News Festival, i locali dell’ateneo udinese, le librerie cittadine, gli spazi del Comune e diversi caffè del centro storico ospiteranno incontri per trattare il fenomeno delle “bufale” nel campo del diritto, dell’ambiente, del calcio, ma anche in quello medico, economico, giornalistico e politico” ha spiegato Gabriele Franco, curatore del festival e presidente di Elsa Udine. “Così le fake saranno declinate per approfondire i vari ambiti con l’aiuto di nomi quali l’ex ministro all’integrazione Cécile Kyenge; i giornalisti Andrew Spannaus, Stefano Mentana e Andrea Romoli; il divulgatore scientifico di Superquark, Massimo Polidoro; il giornalista “combattente” Claudio Locatelli; Masterchef Federico Francesco Ferrero. E, ancora, il direttore Omar Monestier, Gabriela Jacomella, fondatrice della Associazione Factcheckers; la redazione di Lercio, l’irriverente sito italiano di false notizie; l’autore delle Iene Max Andreeta; Francesco Cosatti da Sky Sport, il maestro delle “bufale” Ermes Maiolica e lo smascheratore di fake news David Puente. In programma anche workshop, presentazioni di libri, proiezioni di cortometraggi e focus su specifici argomenti. Il tutto rivolto alla cittadinanza – ha concluso – con momenti dedicati a studenti di superiori e università. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito”.

Il festival parte giovedì 3 maggio alle 20.45 al teatro San Giorgio di Udine dove Omar Monestier introdurrà Claudio Locatelli che racconterà i suoi sette mesi in prima linea a Raqqa negli scontri contro lo Stato Islamico.

Un tema sempre molto sentito come l’immigrazione sarà al centro dell’appuntamento di venerdì 4 maggio alle 20.45 al cinema Visionario di Udine dove sarà prima proiettato il cortometraggio “David Troll” sulle bufale 2.0 e le Ong. Seguiranno gli interventi dell’onorevole Kyenge, di Guglielmo Micucci (direttore Amref Italia) e David Puente, “cacciatore” di bufale, moderati da Luana De Francisco, giornalista del Messaggero Veneto. Obiettivo capire come informarsi sul tema dei migranti. Sempre venerdì, nel pomeriggio alle 15.30, l’Università di Udine ospiterà un incontro d’analisi a 360° della notizia falsa con intervento di giuristi, giornalisti e sociologi.

La giornata di sabato 5 maggio si aprirà, invece, alle 9 all’auditorium Zanon, con l’incontro dedicato alle scuole superiori. Sul palco un gruppo di esperti (Simone Bressan, Davide Dal Maso, Gianluca Liva, Annalisa Marini della Polizia postale) fornirà ai ragazzi consigli su come riconoscere e come difendersi dalle fake news in internet. Una Iena da Italia 1 farà da moderatore.

Salute e benessere in primo piano nei due incontri previsti nella stessa mattinata di sabato in centro a Udine e al Città Fiera. Al Contarena alle 11, “Dottore ma è vero che…?” è il titolo del panel che affronterà le diagnosi fai da te online con i medici Alessandro Conte e Pierpaolo Janes. L’incontro sarà condotto dalla giornalista Rai Marinella Chirico. Al centro commerciale di Martignacco saranno invece protagonisti lo chef stellato Marco Talamini e da Masterchef Federico Francesco Ferrero che, con Gabriele Giuga, parleranno di falsi miti dell’alimentazione. Seguirà poi a palazzo D’Aronco, a partire dalle 16, un focus sulla politica nazionale e globale con Stefano Mentana, l’americano Andrew Spannaus e con Giovanni Zagni di Pagella politica. Condurrà il giornalista Mattia Pertoldi. In serata al Caffè dei libri a Udine, alle 18, Nicola Angeli presenterà “Il re e il cacciatore di bufale”, un botta e risposta senza filtri tra Ermes Maiolica e David Puente, due tra i maggiori esperti in tema di falsa informazione.

L’ultima giornata di festival, domenica 6 maggio, si aprirà all’insegna dell’ambiente con, alle 11.30, la proiezione al caffè Contarena del videoreportage sui rifiuti della nostra regione dal titolo “Un mare di plastica” realizzato da Eugenio Fogli, veterinario attivista di Sea Shepherd. Parteciperanno all’incontro Rocco Lobianco, docente all’ateneo udinese di diritto commerciale e componente del direttivo dell’organizzazione, e Leopoldo Coen, professore di diritto amministrativo dell’Università. Il pomeriggio trascorrerà tra satira, economia e mistero. A Lercio spetterà il compito di aprire, alle 15, l’incontro al Caffè dei libri moderato dal giornalista Gianpaolo Polesini: divertimento assicurato! Alle 16 appuntamento al Lino’s & Co. per saperne di più sul mito dei bitcoin. Di criptovalute e nuova finanza parleranno l’imprenditore Diego Di Tommaso e il docente di economia internazionale Uniud, Paolo Ermano. Al portafoglio dei consumatori ci penseranno poco dopo nella Sala economia della Camera di Commercio di Udine Enea Franza, economista romano dirigente Consob, e l’avvocato Barbara Puschiasis, presidente di Consumatori attivi, moderati dal giornalista economico Maurizio Cescon. I misteri di Massimo Polidoro chiuderanno in bellezza il festival con l’intervista all’esperto sulla “Psicologia delle bufale” al Città Fiera, ore 17.30.

Il programma della manifestazione prevede anche due workshop aperti al pubblico con tema “Zone di guerra – radicalismo e terrore” e tecniche per il “pescaggiodi false news in rete, entrambi ospitati nelle aule dell’Università in via Tomadini. Si terranno venerdì 4 maggio rispettivamente alle 10 e alle 18 e per entrambi è necessaria la prenotazione.

Due anche le presentazioni di libri previste in calendario sabato 5 maggio. Alla libreria Ubik, alle 15, Claudio Melchior ed Andrea Romoli presenteranno “La strategia della persuasione – Comunicazione e media nell’era della post-verità”. Seguirà alle 17, alla Feltrinelli, l’incontro con l’autrice Gabriela Jacomella che dialogherà con Paolo Mosanghini, caporedattore centrale del Messaggero Veneto: si parlerà di “Il falso e il vero – Fake news: che cosa sono, chi ci guadagna, come evitarle” titolo dell’ultimo volume dell’autrice.

Presenti anche alcuni eventi collaterali, altrettanto interessanti. Per “Aspettando Fake News Festival” lunedì 30 aprile al parco Hemingway, in collaborazione con Lignano in Fiore, alle 20.45 si terrà “Sai davvero cos’è una bufala? – fake news: cosa sono, come nascono e come guadagnarci” con ospite il giovanissimo creatore di notizie fasulle, Mattia Chiaruttini.

Giovedì 3 maggio, a partire dalle 9, all’Istituto Bertoni di Udine, Askii Brainery organizzerà il seminario di studi “Analfabetismo funzionale: perché?”.

L’info point della manifestazione sarà ospitato dalla libreria Dreamershop, via Savorgnana 18.