“Spari nel Buio”: teatro dialettale al Bobbio in beneficenza all’Ospedale Burlo Garofolo

24.04.2018 – 13.38 –Spari nel Buio” è uno spettacolo ambientato nel 1938, a metà tra giallo e commedia. Verrà messo in scena al Teatro Bobbio, il 4 maggio, a scopo benefico: tutti i proventi dello spettacolo andranno all’acquisto di una nuova automedica da tempo richiesta per l‘Ospedale Infantile Burlo Garofolo.

Il progetto è stato presentato oggi, martedì 24 aprile, in Municipio, come frutto di una collaborazione tra “L’ARMONIA – Associazione tra le Compagnie Teatrali Triestine”, i Supermercati Conad della Provincia, con il contributo del Comune di Trieste. Hanno anche collaborato il Rotary Muggia, TriesteCaffè, Università della Terza Età “Danilo Dobrina”, Lions Club e l’Associazione Trieste Solidale.

Presenti alla conferenza stampa l’assessore comunale ai Teatri, Lino Schepis, presidente dell’Università della Terza Età “Danilo Dobrina” e in rappresentanza del Lions Club, Sergio Ashiku, presidente del Rotary Club Muggia e Fabio Avanzini, presidente di Trieste Solidale, Daniela Cola e Rosa Balanzin per i supermercati Conad.

Lo slogan che accompagna l’evento è “Completiamo l’opera!” a sottolineare il primo lancio – lo scorso dicembre nell’ambito del 25° Festival Internazionale AVE NINCHI – che grazie alla messa in scena dello spettacolo “Zozò” della Compagnia de L’ARMONIA, il 29 dicembre al Politeama Rossetti, aveva permesso di raccogliere i primi 11.569,80 euro necessari.

Il Progetto “auto medica” si concluderà dunque con questo nuovo appuntamento, previsto per la serata di venerdì 4 maggio, alle ore 20.30, al Teatro O.Bobbio di via Ghirlandaio 12, quando andrà in scena il Gruppo Teatrale Amici di San Giovanni – F.I.T.A. – che festeggiano i 40 anni di attività – con la commedia in dialetto triestino “Spari nel Buio“: due atti di Giuliana Artico, da un’idea di Woody Allen, regia di Roberto Eramo e Giuliano Zannier.

Spari nel Buio” non è un giallo, ma del genere sfrutta con leggerezza qualcuno dei suoi ingredienti.

Racconta di una compagnia teatrale che non trova finanziatori per il suo spettacolo e di una giovane attricetta in cerca della sua grande occasione.

E’ il mondo delle compagnie di periferia a essere rappresentato, con pregi e difetti, oltre alle manie dei suoi personaggi. Si ride e si sorride ma, anche la vita, quella vera, entra per un momento in scena con i suoi drammi. Qui è la Storia, in uno dei suoi passi più bui ad entrare in quel mondo …nel settembre del 1938.

Lo spettacolo si è aggiudicato il Primo premio del concorso regionale GRAN PREMIO F.I.T.A. 2017 che gli è valso l’inserimento nei primi 10 in lizza per il Premio nazionale.
Gli interpreti sono: Giuliana Artico, Sara Dolce, Nevio Eramo, Roberto Eramo, Anni Noventa, Laura Salvador, Edy Schiozzi, Stefano Tremuli, Chino Turco e Roberto Vidach.
Scene e costumi di Giuliana Artico. Effetti sonori di Roberto Bragato. Regia di Roberto Eramo e Giuliano Zannier.

Biglietto unico 10 euro, prevendita presso la biglietteria del Teatro O. Bobbio e al Ticket Point di Corso Italia a Trieste (1° p.) con 1 euro di maggiorazione.
Al pubblico che vorrà contribuire ulteriormente alla raccolta fondi a favore dell’ IRCCS Burlo Garofolo di Trieste, per l’acquisto di un auto medica, che garantirà trasporti regionali ed extraregionali, l’azienda TriesteCaffè consegnerà in omaggio un barattolo di caffè.

Inoltre – è stato precisato – l’impegno benefico continuerà con un nuovo spettacolo proposto dalla compagnia de L’Armonia in programma l’11 maggio, dal titolo “L’arte del raggiro”, sempre a offerta libera, a favore dell’Ospedale Burlo Garofolo. E che verterà sui raggiri a danno delle persone anziane.

Sono state anche annunciate ulteriori iniziative a scopo di beneficenza da parte di Conad : il 9 giugno la manifestazione “Street volley” e il 10 giugno, una maratona competitiva e non, entrambe a favore dell’Ospedale Maggiore. In precedenza grazie allo svolgimento della prima maratona erano stati raccolti fondi per l’acquisto di un monitor fetale per la sala parto del Burlo.