Nasce “IES”: Magazine di cultura turistica a Trieste

Si chiama IES, la nuova rivista di cultura turistica dedicata a Trieste. Città da vivere, da scoprire, da gustare.

Presentato mercoledì 28 marzo nell’enoteca di Eataly, il magazine offrirà, in italiano e inglese, con cadenza trimestrale, una panoramica sulle bellezze, le suggestioni, le atmosfere e le peculiarità di un territorio ricco di storia, opportunità di visita ed eccellenze enogastronomiche, indicando itinerari, luoghi, eventi, appuntamenti di cultura, arte e sport.

Nel primo numero propone un ampio reportage sulla Trieste multireligiosa, attraverso le chiese di varie confessioni presenti in città, fotografate da Luigi Vitale, e un portfolio dedicato alla bora ripresa dal mare da Carlo Borlenghi, fotografo di vela di fama internazionale. Sebastiano Somma, attore di origine napoletana, innamorato di Trieste, della sua luce e del suo bellissimo mare, racconta le emozioni che, fin da bambino, ha vissuto in città e le sue passeggiate preferite per scoprirla. Nella sezione Trieste da gustare, spazio all’affascinante storia della rigojanci, al miele da primato che si produce sul Carso, al prosciutto in crosta e alle teresiane, i pasticcini per Maria Teresa, senza trascurare escursioni fuori porta come il viaggio nell’ Orange wine, il vino che dalle colline di Oslavia sta conquistando i wine bar del mondo. Tra gli appuntamenti da non perdere vi sono gli approfondimenti dedicati agli appassionati di running, a Link, il Festival del Giornalismo, e alla mostra Imago Mundi nel Salone degli Incanti.

IES, che gode del sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Trieste, nasce da un progetto editoriale della Prandi Comunicazione & Marketing; sarà distribuito gratuitamente negli alberghi e nelle principali strutture ricettive della città, nei caffè storici, nelle librerie, negli antiquari, negli infopoint e uffici turistici e, grazie alla convenzione con Autovie Venete, nel Centro Assistenza Clienti di Duino Nord.

“E’ una rivista per chi, come noi, ama profondamente questo angolo di mondo al centro dell’Europa – spiega il direttore del periodico, Alfonso Di Leva – Trieste è una città dal grande passato e dalla storia importante che senza nostalgia e senza rinunciare alla sua identità e alle sue radici, guarda ora al futuro con il suo porto, la scienza, i musei, i teatri, l’economia e il mare. Il nostro obiettivo – conclude – è raccontare il fascino profondo e discreto, ammaliante e a tratti scontroso di questo microcosmo incastonato nell’angolo più settentrionale del Mediterraneo, ricco di suggestioni, emozioni e atmosfere uniche”.