“Mariti e mogli”: il genio comico di Woody Allen al Teatro Rossetti

30.03.2018 – 15.21 – Trasporre Woody Allen a teatro: una missione meno impossibile di quanto si potrebbe pensare, a giudicare dalla commedia “Mariti e mogli”, tratta dall’omonimo film, in arrivo al Teatro Rossetti da mercoledì 4 a domenica 8 aprile. Una riscrittura di Monica GuerritoreFrancesca Reggiani, effettuata con la piena approvazione dell’autore; si tratta infatti della prima opera teatrale tratta da una sceneggiatura (1992) di Woody Allen.

«Nella mia scrittura teatrale dalla sceneggiatura del film di Allen tutto accade in una notte piena di pioggia in un luogo che con il passare delle ore diventerà una sala da ballo, una sala d’attesa, un ristorante deserto e che costringe gli otto i personaggi (mariti, mogli, amanti e altro…) al “girotondo di piccole anime che sempre insoddisfatte girano e girano intrappolate nella insoddisfazione cronica di una banale vita borghese” (Allen).

«Tradendo le location del film (Manhattan e altro) evoco nel luogo teatrale unico, i luoghi delle vite coniugali e nelle simultaneità delle relazioni e degli intrecci clandestini, nelle rotture e improvvise riconciliazioni, percepisco le “piccole altezze degli esseri umani” cosi familiari a Bergman, a Strindberg. E nel perdersi in danze all’unisono su musiche bellissime da Louis Armstrong a Etta James, Cechov e il tempo che intanto scivola via»

L’intuizione per l’opera è stata di Francesca Reggiani: «Considero Allen un genio – ha dichiarato l’attrice al Corriere della Sera – ho avuto occasione di leggere la sceneggiatura e me ne sono innamorata. Lì ho avuto un’illuminazione e ho pensato di proporlo a Monica Guerritore perché ne facesse un adattamento a teatro. È la prima volta che lavoriamo assieme».

Il plot di “Mariti e mogli” immagina che un nubifragio trasformi una consueta serata fra amici in una claustrofobica occasione per sfoderare “pubbliche confessioni”, malcelati sotterfugi, rivelazioni, intrighi clandestini che divertono il pubblico ma esprimono anche la brillante capacità di penetrazione di Allen nei recessi della psiche e della coscienza dell’uomo contemporaneo, ritratto in modo assai godibile in tutti i suoi momenti di fragilità, vigliaccheria o spavalderia.

Lo spettacolo tratteggia i ménage di coppia nella loro sconfortante prevedibilità e la vita nella sua continua capacità di sorprendere: e così se lo scroscio notturno di rivelazioni è aperto da un marito e moglie che annunciano la loro separazione (civile e condivisa soltanto a livello di facciata), si finirà per assistere alla loro insospettabile riconciliazione e alla rottura inattesa di un altro legame, apparentemente inscalfibile. Fra un confronto e l’altro, fra una battuta graffiante e un’incredibile evoluzione della trama, si attraversano le vite dei protagonisti cullati da una fluida, accattivante colonna sonora: un linguaggio musicale che – nell’efficace lettura registica di Monica Guerritore – riesce a sottolineare, commentare, accompagnare ogni emozione del testo, ogni vibrazione che si muove nell’anima dei personaggi.

“Mariti e mogli” tratto dall’omonimo film di Woody Allen è adattato e diretto da Monica Guerritore. Ne sono interpreti la stessa Monica Guerritore (Sally), Francesca Reggiani (Judy), Ferdinando Maddaloni (Jack), Cristian Giammarini (Gabe) e Enzo Curcurù (Michael), Lucilla Mininno (Sammy), Malvina Ruggiano (Rain), Angelo Zampieri (Paul).
Le scene sono di Giovanni Licheri e Alida Cappellini, i costumi sono di Valter Azzini, le luci sono di PaoIo Meglio e la traduzione di Giorgio Mariuzzo, Lo spettacolo è una produzione a.ArtistiAssociati in collaborazione con Pierfrancesco Pisani, Parmaconcerti.

“Mariti e mogli” va in scena da mercoledì 4 aprile alle ore 20.30 alla Sala Assicurazioni Generali per il cartellone “Prosa” del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Le repliche si terranno giovedì 5, venerdì 6 e sabato 7 aprile alle ore 20.30 e domenica 8 aprile alle ore 16.

I biglietti per lo spettacolo sono ancora disponibili presso tutti i punti vendita del Teatro Stabile regionale e anche attraverso il sito del Rossetti.