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Porti, Scoccimarro (FdI): Lo sviluppo non è di destra o di sinistra

20.02.2018 | 11.50 – “Siamo molto diversi quando si tratta di famiglia, immigrazione e sicurezza, ma con onestà intellettuale bisogna dire che se un componente di una parte politica cosiddetta avversaria fa una cosa buona, è giusto che la continui a fare”.

È il concetto che ha espresso Fabio Scoccimarro, candidato capolista al Senato proporzionale e coordinatore di FdI Friuli Venezia Giulia, a un confronto con altri candidati alle elezioni politiche, promosso dal locale Propeller club.“Se Zeno d’Agostino ha fatto un buon lavoro, è necessario che lo continui a fare; se il senatore Russo ha fatto un decreto che ha avuto effetti positivi per questa città, è giusto che venga riconosciuto” ha aggiunto.

“Un buon senatore o un buon deputato deve saper ascoltare, farsi consigliare e proporre la sintesi del territorio- ha sottolineato Scoccimarro-. Per quel che riguarda il Porto, ammetto che una continuità ci debba essere. Quindi sì, continuare con una buona amministrazione ma fare anche nuove proposte. Innanzittutto penso che abbia bisogno di meno burocrazia per crescere: molte aziende si fermano a Capodistria per evitare il nostro sistema.”

“So che ci sono progetti che possono portare grandi navi da crociera; so che sono negli interessi del Porto Vecchio e so che si vorrebbe tagliare la Diga per permetterne l’ingresso, specialmene con un progetto finanziato da privati. Penso che questa sia una strada assolutamente da percorrere ma i tempi indicati in un discutibile lavoro di Ernst & Young Italia sono troppo lunghi. Non sono pensabili 20, 25 anni. Bisogna rivedere il progetto e portare avanti quest’iniziativa perchè lo sviluppo non è di destra o di sinistra, è lo sviluppo”

Durante il confronto è stata sollevata anche la questione dell’area a caldo della Ferriera: “Oggi la Ferriera è compatibile con lo sviluppo dell’area portuale. Già nel 2003 si provò a riconvertire l’area. Assolutamente non sono d’accordo con chi dice che gli intrusi a Servola siano le case piuttosto che la Ferriera stessa. Le case sono state fatte in un periodo storico in cui era normale morire in fabbrica e si metteva in previsione la possibilità di perdere la vita sul posto di lavoro, ora non è concepibile. A questo proposito c’è anche un altro tema a cui sono fortemente contrario: il rigassificatore. Ritengo che sia incompatibile con lo sviluppo portuale e quello turistico della città” ha concluso il candidato di FdI.”

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