Wärtsilä, Serracchiani: “Finanziamenti a Wärtsilä sono vincolati a permanenza sul territorio”

24.2.18 | 12.15- “I finanziamenti a Wärtsilä sono vincolati a permanenza sul territorio”. I sindacati di Wärtsilä Italia, importantissima realtà produttiva e occupazionale per la città di Trieste, hanno apprezzato il ruolo attivo svolto dalla Regione e dal Governo nel corso dell’ultima ristrutturazione aziendale, ponendo il problema rappresentato da quelle industrie straniere che si collocano sul territorio e, dopo aver goduto di incentivi e finanziamenti, delocalizzano senza penalizzazioni, tema che è stato più volte portato in primo piano negli ultimi anni alla luce delle operazioni iniziate da più di una entità economica del territorio. Serracchiani ha assicurato che “questo non è il caso di Wartsila, i cui finanziamenti sono vincolati”. Lo ha affermato la presidente del Friuli Venezia Giulia a San Dorligo della Valle (Trieste), rispondendo a una domanda delle rappresentanze sindacali della Wartsila Italia, dove ieri si è recata in visita.

Serracchiani, nel corso dell’incontro, ha parlato anche del dramma amianto, che ha colpito sensibilmente lo stabilimento ex Grandi Motori Trieste negli ultimi vent’anni. “Nel prossimo Parlamento dovrà essere riproposta la norma di legge per la riapertura dei termini utili per presentare le domande all’Inail per gli esposti all’amianto. La natura della malattia è tale che probabilmente il picco non è ancora ancora stato raggiunto, ma ha già toccato le mogli degli operai e in alcuni casi anche i figli”.

Sottolineando che Wärtsilä Italia – controllata del gruppo finlandese specializzato nella fabbricazione di sistemi di propulsione e generazione d’energia per uso marino e centrali elettriche – è l’unica grande industria del territorio, le RSU hanno sollevato anche questioni specifiche della realtà aziendale, tra cui la tutela e il rafforzamento delle professionalità interne, la conciliazione lavoro-famiglia e le prospettive di crescita.“Gli indirizzi che vengono dall’Europa – ha aggiunto Serracchiani – ormai spingono sempre di più verso produzioni caratterizzate da sostenibilità ambientale, e quindi uno degli impegni principali deve riguardare la ricerca e lo sviluppo, puntando ad esempio sui motori ibridi. Ma opportunità di sviluppo devono venire anche dalla logistica, con l’acquisizione della concessione della durata di cinquan’tanni da Frigomar per l’utilizzo della banchina, dal porto franco e dal valore aggiunto generato dalla digitalizzazione del lavoro. Ovviamente la modernizzazione deve essere governata – ha concluso – in parallelo con la formazione e con la cura del sociale”.