Polizia, porto di Trieste: operazione “Talassa” e controlli di frontiera marittima

24.2.18 | 13.25-  La settimana scorsa, in concomitanza con analoghe operazioni svoltesi nei principali porti italiani con le medesime finalità, nel porto di Trieste si è svolta l’operazione “Talassa”, coordinata dalla Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere del Ministero dell’Interno e dalla IV^ Zona di Polizia di Frontiera di Udine, finalizzata al contrasto dell’immigrazione illegale, al falso documentale nonché ai traffici transfrontalieri.

Il dispositivo di sicurezza ha interessato, nell’arco delle 24 ore, tutti i terminali portuali destinati al traffico marittimo, che come noto sono operativi continuativamente tutti i giorni la settimana, ma in particolare come già detto le navi provenienti da aree extra Schengen, nonché le aree demaniali adiacenti allo scalo portuale. I controlli di Polizia di frontiera hanno interessato 1657 persone e 337 veicoli (trailer, semirimorchi o completi), prevalentemente provenienti dalla Turchia; sono stati rintracciai sei stranieri irregolari, tutti maggiorenni e di sesso maschile, dei quali solo due provenienti via mare dalla Turchia mentre gli altri provenienti da altri stati della comunità europea o intenti a uscire dall’Italia.

L’operazione è stata condotta dall’Ufficio Polizia di Frontiera Marittima di Trieste, affiancato dai militari impegnati nel progetto “Strade Sicure” in atto in ambito portuale già dal 2015, con la partecipazione della Guardia di Finanza, del 2° Gruppo di Molo F.lli Bandiera, dell’Agenzia delle Dogane del P.F.N., della Sezione della Polizia Stradale e della Capitaneria di Porto , ciascuno per quanto di specifica competenza, in attuazione della Gestione Integrata delle Frontiere (IBM), uno dei principi cardine del Codice di Frontiera Schengen; nelle giornate del 12 e 13 febbraio, a supporto per l’operazione “Talassa” nel porto di Trieste, l’Agenzia Europea della Guardia di Frontiera e Costiera -FRONTEX- ha inviato un esperto di falso documentale, in occasione degli arrivi dei Traghetti RO/RO dalla Turchia e RO/PAX dalla Albania, paesi dagli indicatori di alto rischio di immigrazione illegale e/o del falso documentale.