Bitcoin, un incontro sulla moneta digitale con gli esperti Giacomo Zucco, Marco Amadori e Paolo Barrai

25.5.2017 | 11.59Blockchain e Bitcoin, una panoramica a 360 gradi. Di questo si parlerà a Trieste con i più autorevoli esponenti del settore venerdì 26 maggio alle ore 16.30 alla Confcommercio di Trieste, in via Mazzini 22 (Sala al primo piano). Una panoramica sulla rivoluzione fintech e sul bitcoin, una moneta digitale open-source fruibile via internet e accessibile attraverso il proprio smartphone.

Ne parleranno i maggiori esperti italiani del settore: Giacomo Zucco, uno dei massimi esponenti del settore, che tratterà di Blockchain e bitcoin. Nel suo blog giacomozucco.com si definisce “Bitcoin Evangelist, Technology Consultant, Libertarian Activist, Nerd”. Attualmente studia il bitcoin applicandolo come strumento di libertà e superamento delle barriere geografiche; è direttore del progetto BlockchainLab. Marco Amadori, che parlerà dei bitcoin nella vita reale e della sua esperienza in Trentino Alto Adige, dove questo sistema di pagamento ha preso piede. Amadori è CEO di Inbitcoin, con sede a Rovereto, la Bitcoin Valley d’Italia; Inbitcoin è la prima startup fintech dedicata allo sviluppo di prodotti e servizi per l’utilizzo di questa moneta. Paolo Barrai (nella foto qui sopra) approfondirà le nuove opportunità di investimento in bitcoin e criptovalute. Barrai è esperto di criptovalute e blogger fra i primi in Italia: nel suo blog “Mercato Libero” spiega alle persone come proteggere i capitali e parla di investimenti alternativi. Ha lavorato per 11 anni in una banca americana, è socio di tre start up svizzere che nel settore di blockchain e bitcoin, collabora con Blockchain lab. Federica Franchi, commercialista e revisore legale a Trieste, parlerà degli aspetti giuridici e fiscali del bitcoin. «Ho riscontrato molto interesse sull’argomento da parte di numerose categorie professionali: avvocati, professori, studenti, imprenditori, commercialisti, professionisti della finanza – spiega Franchi – Interesse che va di pari passo con la ricerca di informazioni su questa nuova tecnologia, che permette di evitare intermediari come banche e Stato nella transazione economica. E questo grazie a un database incancellabile e non modificabile, basato su un algoritmo matematico, che certifica la transazione. Il cambiamento sta già avvenendo e presto banche, Stato e professioni legate al mondo finanziario dovranno cambiare pelle e aggiornarsi».

Ma che cos’è il bitcoin? Il bitcoin è una moneta elettronica open source e utilizzabile in tutto il mondo con costi molto bassi, dalle persone e dalle aziende, grazie alla rete e anche dal proprio smartphone. È nata nel 2009 e usa la tecnologia peer-to-peer per non operare con alcuna autorità centrale o con le banche; la gestione delle transazioni e l’emissione di bitcoin viene effettuata collettivamente dalla rete. Infatti i bitcoin disponibili sono stabiliti tramite un algoritmo pubblico e non modificabile, e totalmente estraneo alla logica delle banche. Tutte le transazioni sono verificate dai nodi della rete e rese immutabili dalla massiccia forza di calcolo della rete dei ‘minatori’, la quale da tempo ha ormai sorpassato collettivamente la potenza dei primi 500 supercomputer sommati.

L’evento, organizzato da Federica Franchi e da Inbitcoin, è aperto a tutti, gratuito e i posti sono limitati. Si prega di dare conferma di partecipazione all’indirizzo mail [email protected].