7.2.2017 | 19.12 – Basta un po’ di pioggia e il livello della “piscina” che si è creata all’interno del cantiere dell’ex ospedale La Maddalena aumenta a vista d’occhio come attestano in modo evidente le immagini. Resta forte la preoccupazione di alcuni residente della zona, che temono per le infiltrazioni d’acqua. La situazione pare sia peggiorata negli ultimi tempi anche a causa della rottura di alcune tubature. Dopo aver sostenuto in passato delle spese per i danni causati dalle trivellazioni, oggi queste persone hanno paura che l’acqua possa provocare addirittura dei cedimenti, danneggiando le abitazioni che si trovano lungo il perimetro del cantiere.
Quello dell’ex ospedale La Maddalena è un mega progetto, partito nell’autunno 2011, che doveva realizzare un grande complesso residenziale, dotato persino di un supermercato. Nel 2013 Donato Riccesi, presidente della società proprietaria dell’area, Generalgiulia 2, si dichiarava certo di completare l’opera entro il 2016. A giugno dell’anno scorso si era mosso anche l’ex sindaco Roberto Cosolini che aveva promosso un sopralluogo e parlato di “misure necessarie” per superare il problema. Il primo cittadino è cambiato, adesso in Municipio siede Roberto Dipiazza, ma l’acqua della “piscina” dell’ex Maddalena non vuole proprio scendere.






