Salute: la “Breast Unit” dell’ASUI di Trieste si conferma punto di riferimento per la diagnosi e il trattamento del tumore della mammella

9.2.17 | 12.25 – Lo scorso 25 gennaio si è svolta la prima visita di sorveglianza presso la Breast Unit di Asuits che nel giugno 2016 ha ottenuto – prima della Regione Friuli Venezia Giulia – la certificazione europea EUSOMA (European Society of Breast Cancer Specialist) identificando il centro come punto di riferimento per la diagnosi ed il trattamento del tumore della mammella.

Il team verificatore era composto dal lead auditor dott. Alfonso Piccoli e dal chirurgo senologo prof. Robert Mansel di Cardiff (UK). L’obiettivo della visita, articolata nel corso dell’intera giornata, era il monitoraggio dell’attività svolta nel corso del 2016; ciò ha previsto da un lato la verifica della completa acquisizione degli standard di qualità obbligatori per la certificazione, dall’altro l’incontro con i professionisti coinvolti nel percorso della Breast Unit ed inseriti nelle strutture della Radiologia dell’Ospedale Maggiore e di Cattinara, Anatomia Patologica, Chirurgia Senologica e Chirurgia Plastica, Oncologia e Centro Sociale Oncologico, Medicina Nucleare, Radioterapia, Fisica Sanitaria, Riabilitazione, Servizio di Psicologia, Infermiere di Senologia e sala operatoria, Tecnici di Radiologia e Radioterapia, Fisioterapiste e Data Manager sottolineando inoltre la collaborazione con le associazioni di volontariato, in particolare con la sezione di Trieste della LILT.

Da parte del gruppo di verifica è arrivato l’apprezzamento per la motivazione e la dedizione del team multidisciplinare, i cambiamenti positivi indirizzati alla correzione delle non conformità e frutto del lavoro dell’anno passato, l’atmosfera di collaborazione interna e l’interesse del management rappresentato dalla presenza della Direzione Generale e della Direzione Sanitaria.

L’attestazione della qualità del lavoro svolto da parte di un ente terzo indipendente rappresenta sicuramente uno sprone al mantenimento e miglioramento degli standard di qualità già raggiunti finalizzati alla cura ottimale della paziente con tumore della mammella in tutte le fasi del suo percorso di cura e, non ultimo, al costante perseguimento delle politiche di educazione in campo di prevenzione con particolare riguardo agli stili di vita ed ai programmi di screening.