L’Arciduchessa Gabriela d’Asburgo-Lorena in visita a Trieste

01.12.16| 09.36- Ieri pomeriggio una visitaregale” al Municipio, quando l’Arciduchessa d’Austria e Principessa di Ungheria e Boemia Gabriela d’Asburgo-Lorena ha incontrato il Sindaco Dipiazza, che per l’occasione le ha illustrato i progetti per Trieste, città “sempre più simile a una piccola Vienna sul mare”, a partire proprio da quel Porto ormai “vecchio”, ma “nuovo” e “fiorente” quando cent’anni fa la dinastia ancora regnava.

La sangue blu è figlia dell’Arciduca Otto (1912-2011) e nipote dell’ultimo Imperatore d’Austria-Ungheria, il Beato Carlo d’Asburgo (1887-1922). Proprio la commemorazione dell’Imperatore Carlo era stata l’occasione per la visita all’ex dominio asburgico, per le cerimonie e un convegno in ricordo del Beato, salito al trono in seguito alla morte di Francesco Giuseppe, di cui ricorrono quest’anno i cent’anni dall’inumazione nella Cripta dei Cappuccini a Vienna. L’iniziativa è promossa dalla rappresentanza della Casa d’Austria in Italia, in collaborazione con l’Unione degli Istriani e con il patrocinio del Comune di Trieste e della Regione.

Presenti all’incontro in Municipio, accanto all’Arciduchessa Gabriela, il Tenente Colonnello Ernst Fojan, Aiutante generale della Casa d’Austria, intervenuto con l’alta uniforme propria del suo grado (o “montura” secondo il vecchio lessico triestino dei tempi austriaci), il Barone Norbert van Handel (del Gabinetto della Cancelleria imperiale), il Signor Helmut Günther Cancelliere dell’Ordine di San Giorgio (l’ordine equestre della Casa d’Austria), Massimiliano Lacota nella veste di Rappresentante Delegato della Casa d’Austria per l’Italia, e Helmut Hofstätter della Delegazione di rappresentanza per la Stiria e la Carinzia.

Ai complimenti dell’Arciduchessa per la bellezza di Trieste, il Sindaco ha replicato affermando come “questa è davvero una bella città, che cercheremo di mantenere ed elevare sempre al miglior livello!”. Ha poi invitato l’Arciduchessa a tornare al più presto a Trieste, a partire dal prossimo anno, quando ricorreranno i 300 anni dalla nascita dell’Imperatrice Maria Teresa.

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Contestualmente è stato anche osservato come proprio il 2017 sarà un anno ricco di celebrazioni e “memorie” della nostra storia austriaca: oltre ai tre secoli teresiani infatti, ricorreranno anche i 160 anni dalla realizzazione della “Suedbahn”, la Ferrovia Meridionale Vienna-Trieste, e i 150 anni dai tragici avvenimenti di Queretaro che videro, come noto, la fucilazione di Massimiliano d’Austria, figura cara a tutti i Triestini, in Messico.

A proposito di questi anniversari, a latere dell’odierno incontro, il Rappresentante della Casa d’Austria Massimiliano Lacota ha osservato come “è senz’altro possibile prevedere, per il prossimo anno, un’intensificazione della presenza dei rappresentanti della Casa nelle “Vecchie Province” e in particolare a Trieste, a Gorizia e in Friuli”.

Al termine dell’incontro il Sindaco Dipiazza ha donato all’Arciduchessa Gabriela un cofanetto con lo stemma rossoalabardato della Città in smalto che l’Ospite ha ricambiato con una breve ma intensa frase scritta in tedesco sul Libro d’Oro del Municipio, significativa dell’attaccamento che tutti gli Asburgo hanno sempre avuto per la città: “Grazie di cuore per la bella accoglienza nella meravigliosa Trieste”.

L’Arciduchessa – che aveva incontrato in precedenza il Presidente della Camera di Commercio Paoletti che le aveva illustrato il progetto per il Parco del Mare – dopo le cerimonie di ieri sera, partirà oggi in vista di un’altra terra “imperiale”: il Giappone.