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lunedì, 3 Ottobre 2022

L’ex sindaco Cosolini sul nuovo Regolamento di Polizia Urbana

29.11.16| 13.03- Dalla sua pagina Facebook, l’ex sindaco Cosolini ha espresso la sua opinione in merito al nuovo Regolamento di recente approvato e molto discusso dai cittadini.

Per quanto si riconosca fondamentale la lotta contro il vandalismo per il giusto decoro della città, l’ex sindaco biasima la mancata equiparazione tra atto vandalico e pena: “la risposta alle giuste aspettative di decoro non sta nell’aumentarle in modo fin spropositato ma semmai in una maggior intensità di presenza, controllo e sanzionamento. Altrimenti se ne becco uno su 1000 non serve a nulla. Tra l’altro sappiamo che non si possono graduare in base all’intensità del gesto: il ragazzino che ha scritto con un pennarello su un portone di metallo ha preso 1000 euro come chi ha deturpato con vernice un muro!”

Le istituzioni, inoltre, dovrebbero combattere la povertà in generale, senza colpire il singolo povero: “allora per chi bivacca la notte vanno trovate soluzioni che consentano di dormire al riparo in modo dignitoso. È odioso multarli o toglierli il cartone da sotto così come non mi appassiona difendere il “diritto” a dormire in strada: vanno trovate soluzioni! Incontrando le persone, conoscendone le storie, guardandole in faccia.”

Cosolini osserva infatti come si faccia silenzio sulle concrete iniziative avviate precedentemente: “Ad esempio il progetto per i senzatetto (non richiedenti asilo tra l’altro) da noi avviato grazie anche ad uno stanziamento della Fondazione Crt viene concluso dall’attuale Amministrazione? Perche non se ne sa più nulla?”

La proposta di multare chi partecipa all’elemosina “è sbagliato e odioso! Premesso che ci sarà da ridere in caso a vedere il Regolamento affondato dai ricorsi di chi ha dato 1 euro a un povero, è accanimento oltre che inutile multare chi chiede l’elemosina: non si colpirà il racket, si colpiranno e umilieranno persone bisognose.”

Una bizzarria “il divieto di sedersi per terra”; l’ex sindaco fa infatti notare come “visto che l’elasticità nell’interpretare e applicare non è requisito posseduto da tutti, colpirà ragazzi che chiacchierano o suonano la chitarra, giovani delle scolaresche in gita che nelle piazze si siedono un po’ dappertutto, turisti abituati a sedersi, come a stendersi nei parchi, come in tante città.”

Il nuovo Regolamento, inoltre, pone il Sindaco di fronte a un bivio, a detta di Cosolini: o “il vice-sindaco farà fare 2/300 assunzioni (ecco le prime misure su Lavoro! Lavoro! Lavoro!) nella polizia locale” o  “agli annunci non seguiranno i fatti, a meno che per multare un po’ di elemosine o di giovani seduti per terra non dobbiamo subire una città definitivamente preda delle auto in seconda e terza fila oppure parcheggiate sui marciapiedi, ma qui decoro e civiltà diventano meno importanti per il Cdx!”

Va infatti ricordato come “la polizia locale negli ultimi 15 anno ha visto ridursi del 20% gli organici, incrementarsi i compiti (polizia commerciale, giudiziaria) e in più in larga parte sono gli stessi di quella volta ma con 15 anni in più e quindi molti destinati solo a lavori di ufficio.

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