12.8.16 | 13.00 – La cronaca registra nella giornata di ieri a Trieste, due episodi di rapina a danni di supermercati.
In entrambe i casi, a fronte del relativo modico valore della merce rubata, colpisce la reazione violenta degli autori, dopo essere stati colti in flagrante.
Nel primo episodio – avvenuto nel pomeriggio – la Polizia di Stato di Trieste ha arrestato due giovani moldavi, Nicolae R. del 1993 e Igor V. del 1995, per un furto presso l’Upim di Corso Italia.
I due sono stati sorpresi a rubare alcuni prodotti di bigiotteria. Una volta varcate le casse, si sono dati alla fuga facendosi largo con colpi e spintoni inferti al personale addetto alla vigilanza che cercava di fermarli.
I due giovani sono poi fuggiti lungo la via San Lazzaro inseguiti da alcuni dipendenti dell’Upim.
Il tempestivo intervento delle Volanti ha permesso di bloccare i malviventi in via Mazzini e di recuperare la merce rubata.
I due sono stati arrestati e portati al carcere del Coroneo con l’accusa di rapina impropria.
Il secondo episodio è avvenuto in serata, quando i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Trieste, hanno arrestato in flagranza per rapina M.S., 25enne cittadino iracheno, senza fissa dimora in Italia, con precedenti di polizia.
Il giovane – verso le 20:00 – è entrato nel supermercato “PAM” di viale Miramare ed ha sottratto due bottiglie di superalcolici, occultandole sotto i vestiti.
Un addetto alla sicurezza del punto vendita, accortosi del furto, ha cercato di fermare il ragazzo che però ha reagito con violenza colpendolo con calci e pugni e gli ha morso l’avambraccio.
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile e della Stazione di Borgo San Sergio, già presenti in zona per la prevenzione dei reati a carattere predatorio, con la collaborazione di personale della Polizia Ferroviaria, che aveva assistito alla scena, si sono messi all’inseguimento del ragazzo, intercettandolo dopo poco in via della Geppa.
Il giovane è stato bloccato e portato nella caserma di via dell’Istria, dove è stato dichiarato in arresto.
Il dipendente del supermercato è stato medicato al Pronto Soccorso del Cattinara e dimesso con una prognosi di 10 giorni. La merce è stata recuperata e riconsegnata.
Dopo le formalità di rito, lo straniero è stato trasferito al Coroneo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


