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martedì, 4 Ottobre 2022

Graphic novel e letteratura per ragazzi, a febbraio il primo Trieste Bookfest

29.01.2016 | 12.15 – La lettura intesa non solo come spazio della mente che evade (nonostante) se stessa, ma anche come un luogo d’incontro e scambio di idee – un momento autentico di formazione: dal 12 al 14 febbraio al via la prima parte del Trieste Bookfest, tanti appuntamenti dedicati alla letteratura per l’infanzia e alla graphic novel con ospiti di calibro internazionale, laboratori e momenti di incontro; la fiera, ospite al Magazzino delle Idee di Trieste, si annuncia un’esperienza diversa “dove ciascuno potrà ritrovare le proprie passioni, conoscere ed ascoltare i propri scrittori preferiti siano questi giornalisti, autori di graphic novel o scrittori per bambini e ragazzi”.

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In un paese come l’italia, in cui (dati Istat 2015) i “lettori forti” con almeno un libro letto al mese raggiungono a malapena il 13,7% della popolazione mentre quasi un lettore su due (45,5%) non arriva a tre libri in un anno, l’iniziativa della neocostituita ass. Trieste Bookfest è un segnale di coraggio: tre weekend di incontri tra febbraio e aprile, una fiera della lettura prima ancora che del libro; scelta decisamente temeraria anche per questa modalità insolita “a singhiozzi” che a detta degli organizzatori non sovraccarica di eventi il pubblico commistionando caoticamente il palinsesto e lasciando invece apprezzare, come nella buona cucina, gli ingredienti di ogni singola portata.
Dalla letteratura per l’infanzia al reportage narrativo, senza dimenticare il lato ricreativo della scrittura, l’associazione Bookfest Trieste plana sul panorama letterario proponendo un festival primaverile che si autodefinisce “fuori dal solito contesto dei festival”.

Alcuni dei nomi degli incontri di Febbraio: l’autrice amatissima delle papernovelas dei Topolino anni ’90 Silvia Ziche (disegnatrice di lungo corso con collaborazioni che spaziano da Linus fino ai tempi mitici delle Comix e Smemoranda passando per la Disney e che continua il proprio percorso artistico con personaggi come Lucrezia); LRNZ, al secolo Lorenzo Ceccotti, uno dei più versatili e affermati disegnatori italiani, capace di esplorare ogni aspetto della creatività grafica, dai videogiochi all’illustrazione, dai fumetti ai cartoni animati (il grande pubblico lo potrà ricordare per il fumetto Golem); Luigi Cecchi, disegnatore talentuoso, padre di M e Drizzit, entrambi seguitissimi su Facebook; l’illustratrice appassionata di mostri Febe Sillani (di cui le pubblicazioni si contano un po’ ovunque in Europa e in Asia – e nella vicina Slovenia potete trovare dei giocattoli in legno ispirati ai suoi disegni).
Accanto a loro illustratori e fumettisti, scrittori, giornalisti, musicisti e insegnanti – una tribù variegata che dimostra lo spirito del festival, ossia raccontare “le storie, per coinvolgere gli spettatori ed introdurli in modo appassionante nel mondo della letteratura e delle sue molteplici modalità di espressione”.

Per tutti gli interessati, l’appuntamento per un brindisi (e per il tesseramento) è anticipato al 6 febbraio, ore 12 al caffè San Marco, mentre per i fanatici del giornalismo e del reportage narrativo le date da segnare sul calendario sono quelle del 5 e 6 marzo – ospiti Gad Lerner, Paolo Rumiz, Barbara Schiavulli e tanti altri.

Fulvio E. Bullo

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