Sventati due furti in appartamento: arrestati due triestini

14.10.2015 | 17.00 – Due tentati furti nel giro di pochi giorni in città. L’ultimo tentativo, in ordine cronologico, è stato messo in atto da un cinquantenne pregiudicato triestino, arrestato sabato pomeriggio proprio con l’accusa di tentato furto.  L’uomo, che si era introdotto furtivamente in una palazzina del centro città, una volta entrato all’interno dello stabile, è riuscito a introdursi nel laboratorio di un pittore, allestito in una mansarda.

Alcuni condomini, insospettiti dai rumori provenienti dal sottotetto, si sono precipitati a controllare e così hanno sorpreso il cinquantenne intento a frugare, nella penombra, tra le tele dell’artista, facendosi luce con una torcia elettrica.

Sentendosi ormai in “gabbia” il furfante ha poi cercato di giustificare la propria presenza, ma le sue giustificazioni sono risultate assai poco convincenti, tanto che i presenti, che nel frattempo avevano avvisato il “112”, si sono prodigati nel trattenerlo fino all’arrivo dei Carabinieri.

A quel punto l’uomo ha tentato di fuggire facendosi largo con spinte e strattoni, ma uno dei condomini si è lanciato all’inseguimento, contattando la centrale operativa dell’Arma per comunicare gli spostamenti del fuggitivo. La corsa è durata solo pochi istanti, grazie al senso civico del condomino ed alla tempestività dell’intervento dei militari, che sono riusciti a intercettare e bloccare il malvivente a poche decine di metri dall’abitazione.

È il secondo arresto, dunque, per tentato furto in abitazione operato dall’Arma in soli pochi giorni. Lo scorso fine settimana, infatti, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato un altro pregiudicato triestino in analoghe circostanze: in questo caso il malvivente, dopo aver forzato la porta d’ingresso, nel cuore della notte, si era introdotto in un appartamento occupato da quattro universitari, probabilmente credendolo vuoto durante il weekend. In realtà però all’interno vi era una studentessa che, svegliatasi di soprassalto, ha avuto la freddezza di nascondersi in una delle stanze della casa e chiamare il “112”. L’operatore della Centrale è rimasto in costante contatto con la ragazza, rassicurandola e seguendo “in diretta” le fasi del furto. L’intervento dei Carabinieri è stato tempestivo, tanto da riuscire a bloccare il ladro mentre si trovava ancora nell’appartamento e prima che potesse accorgersi della presenza della ragazza.

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