Trieste città metropolitana, Pd contro Pd. Toncelli: “Cara Debora, maggiore prudenza e maggior rispetto”


Serracchiani Pd29.9.2015 | 17.13 –
“Vorrei invitare la presidente Serracchiani – per amore di chiarezza ma senza davvero nessun intento polemico – ad esercitare maggiore prudenza e maggior rispetto del dibattito in corso a Trieste e nel resto della Regione prima di esprimere giudizi tanto definitivi e netti contro l’ipotesi di città Metropolitana nell’area giuliana” – Così il capogruppo del Pd in Consiglio comunale Marco Toncelli in merito alle dichiarazioni contrarie alla città metropolitana della Presidente Serracchiani.

“Lo dico perché le dichiarazioni della presidente sembrano stonate soprattutto alla luce di quanto dichiarato a più riprese dal nostro Sindaco in queste ultime settimane. Cosolini, infatti, in piena sintonia con la segretaria provinciale del PD ha ribadito più volte che si tratta di una “iniziativa nuova e di un’opportunità importante” per Trieste, capace di rispondere ad una “domanda di innovazione e cambiamento” espressa e confermata dalle firme di migliaia di cittadini fra cui molte figure di rilievo della vita economica, sociale e culturale cittadina.

Voglio ricordare che proprio da questo dibattito (che anche in consiglio comunale ha assunto un apprezzabile profilo bipartisan con la confluenza di parte significativa delle opposizioni), il Sindaco ha positivamente preso spunto per promuovere momenti pubblici di approfondimento con esperti, rappresentanti del mondo economico, esponenti della politica regionale e nazionale. Al termine di questa riflessione e dopo aver confrontato le migliori pratiche europee, potremo decidere se, senza minare l’unità e la specialità regionale e in continuità con la riforma delle UTI, la città metropolitana possa essere utile a garantire a questo territorio le opportunità troppo a lungo negate dalle vicende degli ultimi decenni. Bene sarebbe stato allora attendere l’esito di questo dibattito per esprimere una posizione tanto tranchant.

Nel frattempo noi continuiamo a lavorare per unire e non per dividere, confrontandoci nel merito, ascoltando i cittadini e valutando se le riforme che stiamo proponendo – conclude Toncelli – possano migliorare la vita delle persone”.