Diabete, al via l’ambizioso progetto europeo ELASTISLET: tra i partner italiani Promoscience srl dell’AREA Science Park di Trieste

30.09.2015 | 14.35 – C’è anche Promoscience srl. dell’AREA Science Park di Trieste tra i partner italiani dell’ambizioso progetto europeo denominato ELASTISLET.

Aiutare le persone colpite dal diabete mellito a ripristinare il controllo dei livelli di zucchero, senza più la necessità di ricorrere a iniezioni quotidiane di insulina: è questo l’obiettivo di de progetto ELASTISLET, finanziato dal Programma Horizon 2020 della Commissione Europea.

Il diabete è una malattia cronica che col trascorrere del tempo può danneggiare irreversibilmente cuore, vasi sanguigni, reni, nervi e occhi. Il numero di persone diabetiche in Europa è in aumento e si prevede che entro il 2030 saranno raggiunti i 38 milioni di casi, con un impatto crescente sui sistemi sanitari nazionali.

Stime accreditate dicono che la somma dei costi legati alla malattia di Regno Unito, Spagna, Italia, Francia e Germania è prossima a superare i 188 miliardi di euro. Numeri questi che non possono essere ignorati, ed è per questo motivo che ELASTISLET punta a migliorare la qualità della vita dei diabetici sia di Tipo I che di Tipo II, sottraendoli all’assunzione costante di insulina e agli effetti collaterali tipici delle terapie correnti.

Il team di ricercatori del progetto lavorerà a nuove strategie di trapianto di isole pancreatiche sane, in grado si sopperire alla disfunzione delle cellule del pancreas danneggiate dal sistema immunitario. Queste ultime, non riuscendo più ad assicurare la produzione di insulina, determinano infatti un aumento dei livelli di glucosio nel sangue da cui discende una lunga serie di complicanze.

Le attuali tecniche di trapianto di isole sane si sono dimostrate efficaci per ripristinare la produzione di insulina nel pancreas. Tuttavia, richiedono un ampio consumo di farmaci immunosoppressori e nel lungo periodo non possono essere considerate risolutive. ELASTISLET intende ovviare a questa criticità attraverso la tecnologia dell’incapsulazione, inserendo le cellule pancreatiche sane in capsule capaci di resistere all’attacco immunitario tipico dei trapianti.

Di fatto, ad oggi, la ricerca di materiali adatti ad assicurare benefici a lungo termine senza il bisogno di ulte-riori terapie è stata molto limitata. Il piano di ELASTISLET è produrre un nuovo rivestimento bioingegnerizzato costituito da una famiglia di biopolimeri basati su proteine estremamente innovativi e versatili, che, assemblati in forma di capsule biocompatibili e semipermeabili, consentano sia la diffusione dell’insulina che l’afflusso di sangue e nutrienti alle cellule trapiantate. Sebbene efficace nel mantenere isolato il contenuto dall’attacco immunitario, il materiale di rivestimento sarà in grado di stimolare l’integrazione e la fusione completa tra la capsula e i tessuti circostanti.

Ci sarà dunque anche Promoscience srl a rappresentare al meglio l’Italia (insieme all’Università degli Studi di perugia) e soprattutto Trieste, in questo importante progetto di ricerca di portata europea. A Promoscience srl, realtà insediata nell‘AREA Science Park di Trieste e specializzata nello sviluppo di strategie e strumenti per la valorizzazione e la diffusione dei risultati della ricerca scientifica, spetterà il compito di gestione l’infrastruttura di condivisione dei dati sperimentali e instaurare un dialogo continuo con i diversi stakeholder per promuovere i risultati del progetto.

Tutti i partner del progetto ELASTISLET: Università di Valladolid, Asphalion SL e Technical Proteins Nanobiotechnology (Spagna); Università del Minho (Portigallo); Università di Medicina di Vienna (Austria); Università di Basilea (Svizzera); Università Ebraica di Gerusalemme (Israele); Axiogenesis (Germania); Ospedale Universitario di Uppsala (Svezia); Uni-versità degli Studi di Perugia e Promoscience srl (Italia).

Alexandra Del Bianco