
04.06.2015 |15.10 – Ha avuto il via ieri a Buie d’Istria la quarta edizione del Festival dell’Istroveneto, un appuntamento attesissimo dall’intera comunità locale tanto da essere secondo, per partecipazione e importanza, solo all’altrettanto sentita Festa dell’uva.
Saranno quattro giorni all’insegna della letteratura, dell’arte scenica, della musica e della gastronomia, il tutto finalizzato al nobile intento di dare risalto alla tipica parlata utilizzata in Istria da ben 25mila persone, con un particolare concentramento nella parte nord-occidentale. Lo scopo dell’ importante evento è quello di mantenere viva la conoscenza di questa parlata così caratteristica, anche dove essa, in particolare nel Sud dell’Istria, sta gradualmente perdendo il suo radicamento.
Il Festival è partito ieri con l’alzabandiera accompagnata dalla banda d’ottoni della Comunità degli Italiani di Buie, dal gruppo in costume della Comunità degli Italiani “Giuseppe Tartini” di Pirano e dagli alunni della scuola italiana “Edmondo de Amicis”. Affidata sempre ai giovani anche l’inaugurazione della rassegna teatrale “Su e zo pel palco”, celebrata dai ragazzi del gruppo artistico culturale della scuola media superiore “Leonardo da Vinci” di Buie, già noti per aver vinto il primo premio al concorso “Tutela, Valorizzazione e Promozione del Patrimonio Linguistico e Culturale Veneto” con la commedia “La vera storia di R&G”.
La manifestazione vuole dunque dare un grande risalto alla componente giovanile, importante per capire come si stia evolvendo l’istroveneto nell’uso comune dei ragazzi e anche per mantenerlo vivo tra gli alunni delle scuole istriane. Grande attenzione soprattutto alla componente culturale che offre, oltre alla rassegna teatrale, anche la mostra, allestita al museo etnografico e al Teatro cittadino, dei lavori pervenuti al concorso letterario, e la proiezione di corti e video.
A dar man forte al Festival dell’Istroveneto vi è anche l’irrinunciabile componente gastronomica: ci sarà infatti, domani pomeriggio in piazza Tito, anche la possibilità di degustare i prodotti gastronomici tipici del territorio istriano e del Veneto. A questo proposito è bene sottolineare che la Regione Veneto ha dato la conferma del proprio patrocinio. In ogni caso, il culmine dell’attesa manifestazione si avrà sabato sera con il festival della canzone istroveneta inedita, con la partecipazione di musicisti provenienti da tutta l’Istria, comprese la parte slovena e quella italiana. Spiccherà anche in tale contesto musicale la componente giovanile, assai numerosa tra gli autori ed esecutori: saranno 14 le canzoni in gara che si sfideranno sabato a colpi di note.
A offrire il contributo materiale all’edizione 2015 del Festival dell’Istroveneto, oltre all’Unione Italiana, la Città di Buie, la Regione istriana, il Consiglio per le minoranze nazionali della Croazia, e anche l’Università Popolare di Trieste. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della cultura locale e delle tradizioni popolari e per riscoprire il territorio e le bellezze della vicina Istria!
Alexandra Del Bianco


