12.3 C
Trieste
venerdì, 9 Dicembre 2022

Teatro Rossetti, presentati oltre 70 spettacoli. Calenda: «Gioiello da custodire»

conferenza rossetti (3)

CULTURA La stagione 2014-2015 del Rossetti si apre col dramma dell’immigrazione; in sala per ringraziare lo storico direttore artistico anche Claudio Magris

09.09.2014 | 18.00 «Amate il teatro – e custoditelo». E’ un addio a metà tra commozione e orgoglio quello che Antonio Calenda, per quasi vent’anni alla direzione artistica del Teatro Stabile del FVG Rossetti, ha regalato al pubblico durante la presentazione della stagione 2014-2015; in attesa della nuova nomina, slittata a causa delle ferie estive, Calenda ha ricordato, lontano dalle polemiche, le tappe fondamentali e le vittorie conseguite dal suo teatro – prima fra tutte l’audacia di puntare sui giovani attori (da Kim Rossi Stuart ad Alessandro Preziosi), oltre al coraggio di riportare in scena un teatro classico che sia prima di tutto “politico”, ovvero capace di parlare della comunità prima ancora che alla comunità per riflettere sulla scena la realtà incomprensibile del mondo.

La direzione di Calenda lascia quindi un’ultima fondamentale impronta nel calendario di quest’anno proponendo già al debutto – dal 22 ottobre – uno spettacolo, «Finis Terrae», che affronta il tema attuale e controverso dell’immigrazione, del rapporto con l’altro e della reciproca conoscenza. L’opera, nata da un’idea dello stesso Calenda che ne ha curato la regia e interpretata da Pistoia e Triestino, è stata realizzata in coproduzione con la Fondazione Istituto Dramma Popolare di San Miniato, dove è stata presentata in anteprima.

conferenza rossetti (6)Non è l’unica collaborazione, sottolinea il presidente Miloš Budin; interrogato sull’annosa questione del budget spiega come sia un punto di forza la necessità di interagire con realtà anche internazionali per la messa in scena degli spettacoli.
«Su 8 milioni di euro che è il costo di una stagione ne riceviamo 2,5 in finanziamenti – per gli altri cinque e mezzo dobbiamo arrangiarci tra sponsorizzazioni e collaborazioni» ha affermato Calenda durante la presentazione.

Ecco quindi «456» di Mattia Torre, dramma familiare prodotto da Marche Teatro, oppure «Trieste, una città in guerra» di Marko Sosic coprodotto con il Teatro Stabile Sloveno e ambientato durante la Prima Guerra Mondiale. Graditi ritorni per «Magazzino 18» di Cristicchi, «Una giovinezza enormemente giovane» interpretato dal grande Roberto Herlitzka e «La coscienza di Zeno spiegata al popolo» che invece rinnova la collaborazione col Teatro Miela.

conferenza rossetti (5)

Tra i musical, attese per il sontuoso «Disney’s Beauty and The Beast» che festeggia il ventesimo anniversario con un tour mondiale e «Let it be, a celebration of the music of the Beatles»; inoltre, «Jesus Christ Superstar» interpretato da un immortale Tom Neeley (il Gesù del film di Norman Jewison).
Il programma completo QUI

Un elenco vivace di spettacoli per il Teatro Rossetti, memore del suo status di Politeama che anche quest’anno conferma la propria posizione di eccellenza “decentrata”; un miracolo che tuttavia assume il tono di un monito nelle parole del suo (ormai ex) timoniere, Antonio Calenda: «Il Rossetti è un gioiello, ma sta a voi (il pubblico pagante, ndr) farlo splendere».

Fulvio E. Bullo

riproduzione_riservata

spot_img

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore