Tre minuti e una manciata di parole a disposizione dei giovani ricercatori per comunicare al pubblico un argomento scientifico

2.3.2014 | 9.20 È in arrivo a Trieste per il terzo anno consecutivo FameLab, il talent show scientifico ideato da Cheltenham Festivals e promosso in 24 paesi del mondo (Europa, Medio Oriente, Asia e Sud Africa) da British Council.
“Complicare è facile, semplificare è difficile. Per complicare basta aggiungere, tutto quello che si vuole: colori, forme, azioni, decorazioni, personaggi, ambienti pieni di cose. Tutti sono capaci di complicare. Pochi sono capaci di semplificare.” Così diceva Bruno Munari, noto artista e designer italiano.
Scienziati, ricercatori e studenti universitari avranno infatti a loro disposizione soltanto 3 minuti per spiegare in maniera divertente, coinvolgente e comprensibile un complesso argomento scientifico, con l’utilizzo di qualche piccolo oggetto ma senza alcun supporto multimediale.
Sul canale Youtube di FameLab è possibile visualizzare le prove più interessanti delle passate edizioni.
Le selezioni in Italia avverranno entro la metà di marzo in 7 città: Trento, Trieste, Ancona, Perugia, Genova, Napoli e Milano; passeranno alla finale di Perugia del 3 maggio i primi due classificati per ogni selezione locale, ricevendo inoltre un premio in denaro. Nei giorni antecedenti la finale, FameLab organizza la FameLab Masterclass: due giornate di incontri tra finalisti ed esperti nella comunicazione per far sì che i concorrenti vengano preparati al meglio per l’ultima prova.
Il vincitore italiano, votato dalla giuria composta da esperti nel campo della comunicazione e della scienza, approderà alla finale internazionale che si svolgerà nel mese di giugno nel Regno Unito, durante il Cheltenham Science Festival.
Tra gli enti che sostengono il progetto FameLab, tra i quali Psiquadro (che è il coordinatore per quanto riguarda la nostra nazione), il British Council, il Festival della Scienza, ci sono anche lo Science Center Immaginario Scientifico del Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste e l’Università degli studi di Trieste.
L’edizione 2013 è stata vinta dalla genovese Ilaria Zanardi, ricercatrice dell’istituto di biofisica del CNR di Genova, con una brillante esibizione finale denominata “Maggiore di 5”, riguardante i nostri 5 sensi canonici più degli altri che siamo soliti trascurare, in quanto avvengono in maniera involontaria.
Lo studente Simone Kodermaz, neolaureato in fisica presso l’università di Trieste, ha conquistato invece il premio speciale per le scienze fisiche con una particolare performance.
Nel capoluogo friulano le selezioni avverranno il 7 Marzo al teatro Miela, e per indirizzare al meglio i giovani comunicatori il 26 febbraio è stato organizzato uno stage formativo con l’attrice udinese Maria Grazia Plos, con l’intento di scoprire i cosiddetti “trucchi del mestiere” dello stare in scena davanti a una platea.
L’invito a partecipare numerosi è esteso a tutti coloro che abbiano piacere di trascorrere una giornata tra sketch divertenti, potendo imparare allo stesso tempo qualcosa di nuovo.
Jacopo Battistella
(riproduzione_riservata)


