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mercoledì, 28 Settembre 2022

iD, lo spettacolo del Cirque Eloize pronto ad andare in scena al Politeama Rossetti

SPETTACOLI Tanta energia ed acrobazie per una performance cha sa andare oltre la semplice arte circense

13.1.2014 | 18.45 – “Hard to describe, but it’s easy to like!” (Difficile da descrivere, ma facile da amare!) sono queste le parole usate come slogan che accompagnano “iD” il nuovo spettacolo messo in scena dal Cirque Eloize, firmato da Jeannot Painchaud e che in Italia conta solo due tappe: Milano (dove è stato applaudito la settimana scorsa) e Trieste.

Lo spettacolo andrà in scena al Politeama Rossetti, nella Sala Assicurazioni Generali – per il cartellone Musical e eventi internazionali dello Stabile regionale – dal 15 al 19 gennaio e promette di travolgere la platea con la sua energia e con la sua vitalità.

Si tratta di uno spettacolo in grande stile e del tutto singolare: energia, acrobazie, break dance, urban bike, per una performance che sa andare oltre la semplice arte circense e che diviene materia da plasmare per i 16 meravigliosi artisti che si alternano sul palco, attraversando inoltre 12 diverse discipline circensi.

«Al Cirque Éloize – assicura Jeannot Painchaud che ha scritto e diretto “iD” – abbiamo sempre creato i nostri spettacoli grazie all’incontro tra artisti dai diversi orizzonti creativi, favorendo da sempre un approccio artistico multidisciplinare, arricchito dall’internazionalità del cast. Ho inventato questo spettacolo nel cuore di una città in cui le immagini onnipresenti fanno perdere ogni punto di riferimento. Un compromesso estetico tra il fumetto, il film di fantascienza e il ricco universo dei graffiti. Una musica elettronica rock e poetica si incontra con un sapiente uso di immagini video, valorizzando in maniera inequivocabile la giocosità, l’energia, l’aspetto metropolitano e la freschezza che caratterizzano “iD”. Nel centro di questa città si trova un luogo pubblico, un angolo in cui è possibile rifugiarsi o fuggire dall’anonimato, per esprimere la propria individualità e affermare l’identità del singolo, per reclamare il possesso degli spazi pubblici ballando con la città. Un posto dove incontrarsi, un luogo di passaggio, un quartiere in cui i clan si sfidano. Dove si intessono amicizie. Dove l’amore nasce e si dissolve. Sono fiero di invitare tutti voi ad unirvi a questa nuova avventura»

«“iD” parla di identità – continua Painchaud – e porta in scena la young generation. L’energia delle nuove generazioni è incredibilmente differente e incredibilmente ricca. Vogliono cambiare il mondo, vogliono esprimere sè stessi. Questi artisti che vengono dalla strada usano l’hip-hop, la break dance. Tutti hanno storie interessanti alle spalle. Sono passati dalla strada al palcoscenico, proprio come venticinque anni fa i circensi sono passati dal tendoni al teatro».

«La scenografia è per me importantissima» spiega ancora. «Volevo un luogo metà reale e metà surreale. Metà cartone e metà vita vera. Siamo come in un film o in un libro, come se una
telecamera entrasse in una zona nascosta della città e guardasse ciò che accade. L’idea è quella di una sequenza di tableau di differenti scene di vita cittadina. Per me era importantissimo avere un corpo centrale, perché durante lo show proiettiamo dei video su un muro, forse la parte più importante dello spettacolo. Volevo che questo muro (trampo-wall, ossia muro-trampolino) si muovesse con i suoi fori e le sue porte, diventato “vivo”».

Il Cirque Éloize ha enormemente contribuito al successo del Cirque du Soleil in Italia, introducendo un linguaggio del tutto nuovo e dando così un nuovo significato alla parola “circo”.

Protagonista e vero fautore del rinnovamento delle arti circensi, dal 1993 il Cirque Éloize è oggi leader tra le compagnie d’arti circensi contemporanee. Il Cirque Éloize può vantare quasi 4000 performances in oltre 400 città e 34 paesi in tutto il mondo; ha preso parte ad alcuni tra i più prestigiosi e importanti festival internazionali e ha recentemente conquistato un posto d’onore a Broadway con lo spettacolo “Rain”, già applaudito dal pubblico dello Stabile regionale nel 2009.

“iD” è scritto e diretto da Jeannot Painchaud, Jonathan St-Onge ne è produttore esecutivo. Le scenografie sono di Robert Massicotte, Krzysztof Soroczynski è designer acrobatico, Mourad
Merzouki consulente artistico. Jean-Phi Goncalves e Alex McMahon sono i compositori, Linda Brunelle firma i costumi, Nicolas Descoteaux è il lighting designer mentre Alexis Laurence è il co-progettista dei video. Ha curato il make-up design Suzanne Trépanier.

“iD” va in scena da mercoledì 15 a sabato 18 gennaio con inizio alle ore 20.30; sabato 18 e domenica 19 gennaio sono in programma le pomeridiane alle ore 16 e domenica mattina si terrà una recita straordinaria in mattinée con inizio alle ore 11.

I biglietti ancora disponibili si trovano nei consueti punti vendita del Teatro Stabile regionale e si possono acquistare anche attraverso il sito internet del teatro www.ilrossetti.it. Informazioni
anche al centralino 040-3593511.

Alessia Liberti 

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