FOOD 20mila visitatori per la manifestazione giunta alla sua terza edizione

4.9.2012 | 1.02 – Considerate le condizioni meteorologiche incerte e a tratti davvero sfavorevoli, il Festival Vegetariano – manifestazione goriziana dedicata al mondo “veg” – ha chiuso le sue tre giornate di programmazione con un successo ben al di sopra delle più rosee aspettative, toccando la quota record di 20mila visitatori e raddoppiando così il risultato ottenuto lo scorso anno.
Numeri davvero importanti per una giovane manifestazione – appena alla sua terza edizione – e soddisfazione soprattutto nell’aver raggiunto uno tra i risultati più “difficili” per un festival settoriale, ossia l’aver calamitato migliaia di visitatori appartenenti alla sfera dei non vegetariani e/o vegani.
Quella di rinunciare alla carne – prediligendo, attraverso una precisa scelta alimentare e di vita, la filosofia green – è una scelta consapevole, dettata in primo luogo da motivi prettamente salutisti, ma anche da un amore profondo e incondizionato verso gli animali e l’ambiente; l’organizzazione a conclusione della manifestazione, ha dedicato però un grazie particolarmente sentito anche a chi «si è concesso un pensiero in più e a chi ancora non ha preso una decisione ma ha scoperto un’alternativa possibile» e oggi giorno si sa, che il solo fatto di avere a disposizione delle alternative è qualcosa di veramente ricercato e prezioso.
Il festival tuttavia, in questa edizione 2012, non ha trattato solamente tematiche legate al vegetarianesimo, ma anche quelle relative a stile di vita biologici, sostenibili ed eco compatibili con il territorio: «Siamo molto soddisfatti di come la manifestazione è cresciuta in questi tre anni: quest’anno è stata particolarmente qualificata dal punto di vista culturale e questo ha fatto la differenza», questa la dichiarazione di Massimo Santinelli, direttore del Festival Vegetariano, a chiusura delle tre giornate.
Un traguardo davvero meritato dall’organizzazione e dai volontari che hanno lavorato sapientemente, al fine di regalare al pubblico un appuntamento che si spera possa crescere e diventare nel futuro un punto di riferimento per tutta la nostra regione e non solo.
Stefania Maurigh


