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lunedì, 3 Ottobre 2022

10 orti urbani concessi dal Comune

Il progetto, inserito nel “Urbi et Horti”, concederà terreni di 50 m² a 4 famiglie, 4 pensionati e 2 associazioni 

Orti in partenza” è il titolo del ‘viaggio sperimentale’ avviato dal Comune di Trieste per la coltivazione biologica sui primi 10 orti urbani, in un terreno di proprietà comunale situato in Strada di Fiume (altezza n.civ.131), che saranno assegnati ad associazione, famiglie, anziani in base a un bando pubblico.

 

L’iniziativa – presentata dall’assessore alla Pianificazione Urbana, Mobilità e Traffico Elena Marchigiani, alla presenza del funzionario degli Spazi Verdi Pubblici Anna Nisi, del coordinatore del Demanio e Patrimonio Immobiliare Rossana Zagaria e di Tiziana Cimolino di Bioest, nonché del consigliere comunale Anna Mozzi – era stata già inquadrata nell’ambito della delibera sulle linee guida in materia di tematiche energetiche e ambientali a doppia firma degli assessori Laureni e Marchigiani e stabiliva la priorità di una ‘politica di orti sociali urbani’, attivando ‘nuove pratiche di cura e tutela attiva del territorio urbano e periurbano’.
In linea con questi obiettivi, a partire dal mese di aprile verranno concretamente attivate le prime due iniziative, con l’intento di: riqualificare l’utilizzo di alcuni terreni patrimoniali di proprietà del Comune, come luoghi “urbani” verdi di qualità, contro il degrado, il consumo di territorio e per la tutela dell’ambiente oltre a favorire la socialità e la partecipazione dei cittadini, con particolare riguardo alla popolazione anziana e alle famiglie. E recuperare quindi la manualità nelle attività connesse agli orti. Saranno promosse iniziative e progetti integrati con scuole, associazioni, cooperative sociali per sviluppare la cultura e la cura degli spazi verdi urbani tra i cittadini, nonché le attività di terzi che promuovano l’interesse della comunità su queste tematiche.

“L’area destinata ai 10 orti in Strada di Fiume è un ampio spazio recuperato di recente grazie alle 5000 ore di lavoro delle persone impegnate in uno dei Progetti di Pubblica Utilità promossi dal Comune di Trieste – ha sottolineato l’assessore Marchigiani -, ma stiamo già effettuando un’ampia ricognizione per individuare ulteriori aree che potranno così accrescere il numero degli ‘orti urbani’ messi a disposizione dei cittadini che stanno aderendo in gran numero a dimostrazione che è forte l’interesse e la valenza sociale dell’iniziativa. Ognuno dei 10 orti in Strada di Fiume è della misura di 50-60 metri quadrati, per dare la possibilità a più persone di poter usufruire degli appezzamenti e tutti dispongono di collegamento alla rete idrica con un capanno per gli attrezzi, oltre ad essere accessibili ai mezzi di trasporto pubblico (linea 37). Inoltre sono già state redatte le ‘regole di utilizzo’ cui dovranno attenersi i destinatari. Contiamo sul fatto che le persone che presentano la domanda di assegnazione precisino anche la circoscrizione cui appartengono per poter capire meglio le esigenze e fare una prima utile ‘mappatura’ delle zone di richiesta e per redigere uno specifico Regolamento comunale”. La Marchigiani ha quindi posto l’accento sulla portata del progetto per l’Amministrazione comunale: “Nel Piano delle Opere che sarà sottoposto al Consiglio Comunale è stati previsto uno stanziamento a favore del progetto e del suo ulteriore ampliamento vista la finalità sociale e formativa del progetto”.
In Strada di Fiume – è stato ancora spiegato – dal prossimo mese di giugno saranno disponibili i primi dieci orti urbani sociali da destinare in questa prima fase ad associazioni, famiglie e anziani, individuati sulla base di un bando pubblico. Di questi 10, 4 verranno assegnati a famiglie, 4 a pensionati e 2 ad associazioni.

L’assegnazione avverrà in base ad una graduatoria a punteggio. La tabella dei punteggi è indicata nel Bando e sarà distinta in base alla tipologia del richiedente. Saranno privilegiate le persone che risiedono nella zona dove si trovano gli orti (quindi i residenti nella V e VI circoscrizione), proprio per una questione di sostenibilità ambientale negli spostamenti e anche con l’intento di favorire i rapporti tra vicini. Tra i pensionati saranno privilegiati quelli che hanno un’età più prossima ai 65 anni, nell’intento di favorire chi sia meglio in grado di offrire un impegno costante di cura (i terreni – una volta acquisitane la disponibilità – non possono essere lasciati incolti; a tale scopo l’ufficio farà dei sopralluoghi per monitorare l’utilizzo).
A partire da oggi le persone interessate potranno rivolgersi all’Urp di via della Procureria 2/a per ritirare moduli, bando e regolamento. Le domande dovranno essere consegnate entro il 26 aprile (ore 12.15), all’Ufficio Protocollo di via Punta del Forno 2. Nel corso del mese di aprile saranno organizzate a cura del Comune anche delle visite in loco (mercoledì 11 aprile, ore 9.30; mercoledì 18 aprile ore 13.30; lunedì 23 aprile, ore 18.00), previo appuntamento presso l’Urp (tel. 040-6754850).

A decorrere da giugno, l’orto sarà concesso – per la durata di 18 mesi – in modo da consentire all’affidatario di poter beneficiare di due estati con un raccolto veloce (quest’anno) e un raccolto pieno (il prossimo).
Il canone di concessione richiesto – volto a coprire le spese dell’acqua, quindi legato anche al consumo della stessa – è di 96 euro per 12 mesi + 48 euro per i rimanenti 6 mesi, salvo conguagli se il consumo dovesse essere superiore a quello pattuito in origine.

Il Comune di Trieste inoltre – è stato ricordato – ha sostenuto in qualità di partner la presentazione del progetto denominato “Urbi et Horti – Elementi di progettazione e gestione sostenibile per le città del futuro” che hanno rivelato la presenza di una forte domanda di orti sociali urbani. Molti sono i proprietari privati che stanno mettendo a disposizione aree per la coltivazione, dimostrando la disponibilità ad accogliere le molte “braccia” pronte a sviluppare questo tipo di attività”.
Per sostenere concretamente il progetto “Urbi et Horti” il Comune di Trieste ha disposto di concedere a titolo gratuito all’associazione capofila Bioest un terreno di proprietà comunale, sito presso il comprensorio denominato “Le Piane” in prossimità di via Grego (orto n.75, mq. 380 circa). Tale concessione è finalizzata allo svolgimento delle attività didattiche e di promozione della cultura degli orti previste dal progetto per l’intero l’arco di tempo della sua realizzazione (febbraio 2013) e potrà eventualmente essere prorogata per un ulteriore periodo a fronte della prosecuzione del progetto stesso, anche con diverse modalità fino ad un massimo di 18 mesi.

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