Voci di Svevo a Palazzo Gopcevich

Oggi, venerdì 2 marzo, alle ore 18 nella Sala Bazlen: lettura dell’attore Giuseppe Antignati su musiche di Franz Schubert

2.3.2012 | 6.54 – Fa parte delle celebrazioni che festeggiano i 150 anni dello nascita di Italo Svevo, promosse e organizzate dal Comune di Trieste – Assessorato alla Cultura, Servizio Bibliotecario Urbano e Museo Sveviano, la lettura-spettacolo “Voci di Svevo” che sarà messa in scena oggi, venerdì 2 marzo, alle ore 18 nella Sala Bazlen di Palazzo Gopcevich, con ingresso libero. 

Lo spettacolo trae origine da un testo scritto da Marco Marchi, docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea alla Facoltà di Lettere dell’Università di Firenze, che introdurrà l’incontro. La lettura sarà interpretata dall’attore Giuseppe Antignati, a Trieste per l’occasione. Antignati alterna la sua attività teatrale con quella cinematografica-televisiva; tra le sue interpretazioni si ricorda quella di Papa Wojtyla nel “Padre Pio” e le tre di “Nebbie& Delitti” a fianco di Luca Barbareschi. Accompagneranno la lettura le musiche di Franz Schubert e i video di Marco Ulivieri

Autore di un romanzo intitolato Una vita, Italo Svevo modernamente diffida dell’autobiografia. Eppure l’eco del vissuto nella sua scrittura è innegabile: dai romanzi ai racconti, dai saggi ai testi per il teatro. Ne deriva una variegata e complessa galleria di personaggi di cui Alfonso Nitti, Emilio Brentani e Zeno Cosini rappresentano gli esponenti più noti e nella quale rientrano di diritto – anche all’insegna di uno pseudonimo distanziante nei confronti del biografico Ettore Schmitz presto individuato e reso attivo – figure, maschere, voci: dallo sconsolato diarista che lucidamente registra i modi della sua inettitudine e della sua rinuncia letteraria al memorialista vegliardo che, stilando consuntivi, dichiara: «E ora che cosa sono io? Non colui che visse ma colui che descrissi».

Info: www.150svevo.it – Museo Sveviano tel. 040/6758182-8200, [email protected]

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