Domio, da solo mette in fuga tre ladri armati di cacciavite

La banda è stata bloccata dalla Polizia a Sistiana dopo una fuga spericolata: il ragazzo guarirà in una quindicina di giorni

12.1.2012 | 13.19 – Un giovane operaio di 20 anni ieri sera ha affrontato una banda di ladri entrati in casa per rubare. Alle 20 il ragazzo, terminato il suo turno di lavoro, non appena ha messo piede nella sua abitazione di Domio è stato aggredito dai tre malviventi ma non si è fatto sopraffare. Anzi, ha reagito con tutta la forza e la determinazione che aveva in corpo. I ladri, infatti, non scherzavano. Il giovane è stato colpito ripetutamente al corpo e alla testa con un cacciavite, evitando il peggio grazie al casco che indossava al momento del suo arrivo a casa. Vista la sua veemente reazione – fortunatamente ha riportato contusioni guaribili in 15 giorni – , i tre si sono dati alla fuga nel bosco e poi sono scappati a bordo di una macchina. Una fuga che è durata poco.

Il giovane è riuscito ad avvisare in tempo il 113 e prontamente sono stati allertati gli equipaggi presenti sul territorio. La banda è stata intercettata poco dopo ed è iniziato un pericoloso inseguimento lungo la Grande viabilità triestina conclusosi nei pressi di Sistiana dove  gli agenti della Polizia di Trieste hanno arrestato per il reato di rapina in concorso i tre ladri, tutti cittadini italiani di etnia rom domiciliati in un campo nomadi a Gradisca d’Isonzo vicino a Gorizia. La Polizia segnala che nei quartieri periferici a est di Trieste nelle ultime settimane sono stati messi a segno una quindicina di furti.

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