Carnevale, a Muggia vince la Trottola: dieci giovani soccorsi
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Primo premio al tema "I love New York". Nesladek: "Bravi tutti e sabato notte organizzazione perfetta"

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19.2.2012 | 20.22 - La Trottola ha conquistato la 59esima edizione del carnevale muggesano. Il tema con “I love New York” è stato apprezzato sia dalla giuria che dalle circa 12mila persone che hanno affollato vie e calli della cittadina.
La compagnia ha accumulato 112 punti, precedendo in classifica le Bellezze naturali, che hanno presentato “Ballando sui fiumi”, e la Brivido che ha sfilato con “Tarocchi..3D”.
"Non l'ho fatto durante le premiazioni ed ho sbagliato - ha scritto poco fa il sindaco di Muggia Nerio Nesladek su Facebook -: voglio qui ringraziare tutti coloro che con il loro lavoro hanno permesso il regolare svolgimento del Carnevale, gli uomini del Comune, le forze dell'ordine tutte, i volontari, coloro che hanno vegliato sulla nostra salute, e tutti gli altri che sono tanti. Lo diremo con forza nei prossimi giorni: grazie".
Oggi la manifestazione si è svolta in allegria e senza particolari problemi. Secondo il 118 una decina di giovani ha invece avuto bisogno delle cure mediche nella notte fra sabato e domenica a causa dell'abuso di alcol. Nesladek ridimensiona il numero dei feriti: "Sabato notte, organizzazione perfetta, 5 in tutto gli accessi in ospedale di cui 1 solo al Burlo e non per problemi di alcool o di traumi. Bene, forse siamo davvero all'uscita del tunnel".
Da ricordare che nella riunione tecnica sulla sicurezza durante i giorni del Carnevale, il Comune di Muggia ha concordato con il Questore vicario che i ragazzi che si recheranno spontaneamente o verranno accompagnati dagi amici al pronto soccorso allestito presso il Distretto Sanitario di Muggia per eccessi alcoolici o di altra natura, non saranno perseguiti.
Chi invece dovrà essere soccorso per strada sarà soggetto all'ordinanza del Questore che prevede, in caso di minore, un coinvolgimento, con possibili sanzioni, delle famiglie. Ciò per fare in modo di favorire per tempo il ricorso alle strutture di aiuto. Il Comune vuole così evitare rischi inutili, stimolare la solidarietà tra ragazzi e evitare situazioni estreme... Una precisazione doverosa in vista di Martedì grasso.