Schlecker acquistata da un fondo austriaco, speranze per le dipendenti
- LAVORO Circa 40 le commesse a Trieste. I sindacati sperano che vengano mantenuti gli attuali livelli occupazionali

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1.8.2012 | 10.03 - Possono forse tirare un sospiro di sollievo le 40 commesse triestine della catena tedesca Schlecker. È ufficiale infatti l’acquisto dell'azienda da parte di un fondo austriaco.
Fonti sindacali fanno sapere che nelle prossime settimane saranno messe in atto le diverse procedure e le relative comunicazioni necessarie al passaggio di tutte le filiali d’Italia. I sindacati si augurano che la nuova proprietà sia in grado di mantenere i livelli occupazionali attuali, ma al momento non si conoscono gli interventi e le strategie che verranno attuate per il rilancio dell'attività commerciale.
Il gruppo tedesco, leader nella distribuzione e vendita di prodotti per igiene, bellezza e corpo, è fallito recentemente. In Germania sono stati chiusi 2000 negozi. In Italia Schlecker è gestito dalla società austriaca Schleker Gbh con 295 punti vendita e circa 900 dipendenti, e dalla spagnola Schlecker Srl che ha rilevato nel passato il marchio Blu e che attualmente gestisce 72 punti vendita, con circa 240 dipendenti.
A Trieste Schlecker è presente con 8 punti vendita dislocati in tutta la città, dal centro alla periferia. A rischiare il posto di lavoro, come detto, erano circa 40 persone, prevalentemente donne, con contratti full time e part time, sia a tempo determinato che indeterminato. Alcune commesse hanno anche figli a carico ed un'età superiore ai 40 anni. Forte era quindi la preoccupazione per la possibile perdita del lavoro. Ora invece è arrivata quella che dovrebbe essere una buona notizia, sempre se la nuova proprietà sarà in grado di rilanciare l'attività e mantenere l'attuale organico.Ilaria Bagaccin