Calcio sano, il Real Androna ha conquistato la Coppa Italia a Lecce
- SPORT Il team è composto dai ragazzi del Dipartimento Dipendenze di Trieste

- 26.6.2012 | 21.35 - Due giugno 2012: il Real Androna Fc vince la Coppa Italia. Non parliamo di seria A nè di stipendi milionari, ma di passione e gioco di squadra. È proprio grazie a queste due doti che il Real Androna si è aggiudicato il primo posto a Lecce nel torneo “Memorial Vetrugno”.
Il dipartimento di salute mentale dell'Asl Lecce e l'Acsi - Comitato Provinciale di Lecce, in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico, da cinque anni organizzano infatti "La testa nel pallone", torneo nazionale di calcio a sei riservato ad atleti disabili mentali.
L'iniziativa non è solo un appuntamento sportivo, ma rientra nell'ambito di un progetto più ampio che continua a suscitare grande interesse a livello nazionale ed è riuscito a produrre risultati estremamente positivi dal punto di vista della riabilitazione e della ri-socializzazione dei pazienti coinvolti.
Il Real Androna si è distinto per la particolare forza di volontà messa in mostra durante il torneo. Il team infatti è composto dai ragazzi del Dipartimento Dipendenze che, dopo essersi classificati terzi lo scorso settembre al Marco Cavallo di Trieste, sono stati invitati dalla squadra leccese a partecipare a questa nuova iniziativa.
Il torneo, infatti, è nato in memoria del dott. Antonio Vetrugno, psichiatra a capo del Centro di Salute Mentale di Carmiano per oltre 20 anni, scomparso prematuramente nel giugno 2007, che fondò una squadra di calcio composta da disabili mentali in cura nel centro di Carmiano, Lecce e Galatina.
Il Dipartimento Dipendenze quindi, assieme alla Cooperativa Duemilauno e l’Associazione Alt, hanno deciso di dare un contribuito definitivo per realizzare questo evento. Trenta squadre di cui 5 straniere in rappresentanza dei servizi sanitari si sono sfidate sul rettangolo di gioco. Da Trieste sono partiti in 12 fra calciatori e operatori e sono tornati in 13. Si, perchè con loro è tornata anche la Coppa Italia.
Il segreto di tutto questo successo però nasce dalla passione che i neo calciatori hanno messo in questo sport ben prima della nascita di una vera e propria squdra. Gli operatori e i dipartimenti non sono rimasti ciechi davanti a tantà volontà e hanno dato l’input finale perchè questo sogno si avverasse.
L’iniziativa, seppur con spirito sportivo, rappresenta comunque un momento educativo e riabilitativo per questi ragazzi che esprimono se stessi attraverso lo sport.
«Questa vittoria è un piccolo miracolo nato dalla passione e dalla voglia di costruire insieme qualcosa di buono e di sano - scrive su facebook il presidente onorario della squadra Michele Fronda -. Questo a dimostrazione che quando si lavora in gruppo uniti dallo stesso obiettivo aiutandosi l’un l’altro a superare le difficoltà e correggere gli errori tutto diventa possibile».
Per questa squadra il sogno è diventato realtà. La prossima sfida per il Real Androna è di nuovo al Marco Cavallo. Questa volta si gioca in casa.
Erika Zanon